Arthur altro peso lasciato da Comolli alla Juve: la palla passa a Carnevali
La Juve finalmente potrà liberarsi di Arthur. C'è stato un momento in cui sembrava fosse pronto lo Champagne per brindare. Dopo una serie infinita di prestiti, il brasiliano aveva trovato, anzi ritrovato il suo habitat naturale, il Gremio. Il club da dove è nata e decollata la sua carriera. Stagione di livello, reciproca volontà delle parti di chiudere l'affare in via definitiva. Sul più bello invece salta tutto. Perché? Semplice. Comolli chiede un indennizzo di 10 milioni, iil Gremio rispedisce al mittente. E dopo qualche ora pubblica una nota: “Nessun accordo finanziario raggiunto tra le parti, nonostante la reciproca volontà di di continuare con noi”. Passo e chiudo. La patata bollente passa a Carnevali.
La Juve dovrà ricominciare da capo per tentare di liberarsi del centrocampista che tra residuo del cartellino e ingaggio, pesa in bilancio poco meno di 12 milioni di euro, contratto in scadenza a giugno 2027. Arthur non rientra minimamente nei piani di Spalletti, come del resto è accaduto con di chi lo ha preceduto, il giocatore aspetta segnali dalla società per capire il suo destino. Carnevali dovrà trovare la soluzione, sfoltire la rosa è indispensabile, prima ancora di acquistare. L'ex Barcellona, sbarcato alla Continassa nel 2020 per 72 milioni più bonus, nell'ambito di uno cambio con Pjanic, il 12 agosto compirà 30 anni. Il centrocampista della Juve vorrebbe chiudere la carriera in Patria, magari tornare al Gremio. Occhio anche alla pista turca, direzione Besiktas, dove riabbraccerebbe Italiano, suo tecnico ai tempi della Fiorentina.
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