Provaci ancora Dean: la suggestione Huijsen e quell’errore che la Juve non può ignorare

Provaci ancora Dean: la suggestione Huijsen e quell’errore che la Juve non può ignorareTUTTOmercatoWEB.com
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di Nerino Stravato

Non è ancora tempo di mercato, ma è il momento delle idee. E tra le suggestioni che iniziano a circolare in casa Juventus, ce n’è una che riporta indietro nel tempo e, allo stesso tempo, guarda dritto al futuro: il possibile ritorno di Dean Huijsen.

Un’idea che nasce anche dalle riflessioni su Gleison Bremer. Il brasiliano resta un difensore di altissimo livello, ma nel sistema di Luciano Spalletti ha evidenziato alcuni limiti. Dominante in marcatura e nei duelli, meno incisivo quando si tratta di impostare e partecipare attivamente alla costruzione del gioco, come richiesto dal tecnico.

Nel calcio di Spalletti, il difensore non deve solo difendere: deve entrare dentro il campo, creare superiorità, accompagnare l’azione. Ed è proprio in questo contesto che Bremer, pur con tutte le sue qualità, ha fatto vedere più di una difficoltà.

Per questo, davanti a un’offerta importante – anche considerando la clausola rescissoria – la Juventus potrebbe davvero fare delle valutazioni. Non perché Bremer non sia forte, ma perché il progetto tecnico potrebbe richiedere caratteristiche diverse.

E qui torna il nome di Huijsen. Centrale spagnolo di origini olandesi, oggi al Real Madrid, è uno di quei profili che sembrano disegnati per il calcio moderno. Sa impostare, sa portare palla, ha personalità e anche la capacità di incidere in zona offensiva.

Il suo percorso parla chiaro: dalla Juventus, dove era stato ceduto tra mille dubbi, al Bournemouth, fino al salto in uno dei club più grandi al mondo. Una crescita rapida, che oggi rende quell’addio ancora più difficile da spiegare.

Il gol realizzato a Frosinone ai tempi del prestito alla Roma, con quella progressione palla al piede e il tiro da fuori, è rimasto nella memoria: l’immagine perfetta di un difensore che non si limita a contenere, ma crea.

Ed è proprio questo il punto. In una Juventus che vuole evolversi nel gioco, un profilo come Huijsen sarebbe quasi ideale. Un centrale capace di dare qualità alla costruzione e di aggiungere soluzioni offensive partendo da dietro.

Certo, parlare oggi di un ritorno è più una suggestione che una trattativa. Il Real Madrid ha investito tanto su di lui e difficilmente se ne priverà con facilità. Ma il mercato estivo è fatto di incastri, di strategie, di opportunità che si aprono quando meno te lo aspetti.

Se dovesse presentarsi anche solo uno spiraglio, la Juventus potrebbe pensarci. Non solo per rinforzare la squadra, ma anche per correggere un errore che, con il passare del tempo, appare sempre più evidente.

Perché a volte il mercato non è solo una questione di futuro. È anche una questione di seconde occasioni.

Provaci ancora, Dean.