Ravanelli: "Vlahovic e Kolo Muani non li vedo insieme. Su David e Openda..."

Ravanelli: "Vlahovic e Kolo Muani non li vedo insieme. Su David e Openda..."TUTTOmercatoWEB.com
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di Fabiola Graziano

In un'intervista esclusiva concessa a La Gazzetta dello Sport, l'ex calciatore bianconero Fabrizio Ravanelli ha analizzato il presente e il futuro della Juventus, soffermandosi sulle scelte di mercato che, a parer suo, andrebbero compiute per migliorare davvero la rosa a disposizione di mister Luciano Spalletti:

"Cosa serve al centravanti titolare della Juve? Serve fare reparto, pulire il gioco, tenere palla per far salire la squadra e finalizzare. Serve forza fisica, con qualità alla Osimhen o alla Lautaro, e una leadership forte insita nel dna, indipendentemente dai gol. Non si crea con le parole, ma con il modo di agire in partita, con il body language, volendo la palla senza nascondersi e senza paura. Serve sapere cosa fare con la palla tra i piedi.

Se Vlahovic può farlo? Lui può stare nella Juventus, è innegabile, ma questo dipenderà dalle strategie della società, che dovrà capire se proseguire con Vlahovic o cercare attaccanti nuovi che possano partire da zero. Dusan è stato criticato in passato: se resta e poi il prossimo anno "cicca" qualche partita, si creano problematiche non costruttive. Se sta bene può essere importante.

Kolo Muani rinforzo chiave? In Italia può fare molto bene e lo ha già dimostrato, garantisce 15-20 gol stagionali: è veloce, con strappo e dribbling, lo vedrei bene. Se si pensa a Kolo Muani-Osimhen, Kolo Muani-Thuram o Thuram-Osimhen, sono coppie che tutti i tifosi juventini vorrebbero.

Kolo Muani-Vlahovic? Secondo me insieme in campo non possono giocare. Più in generale, se si centra la qualificazione alla Champions League, Vlahovic e Kolo Muani non possono bastare, serve qualcosa di più perché le partite sono tante e si deve sempre competere. Alla Juventus non si predilige una competizione lasciandone andare un'altra: si deve vincere anche quando si gioca a carte. E servono giocatori che portino avanti l'idea di gioco di Spalletti.

Openda e David? Hanno avuto difficoltà insieme a tutta la squadra: le loro prestazioni sono dovute anche a una stagione turbolenta, senza chiarezza nel sistema di gioco. Loro però hanno dimostrato di avere lacune caratteriali. Ho giocato in questo club e ne sono tifoso: oltre alle qualità, per giocare alla Juventus serve dimostrare la personalità per rappresentare uno dei club migliori al mondo, non puoi nasconderti. Sono ragazzi straordinari e l'ambiente non li ha aiutati, però anche se le prestazioni vanno e vengono, è stata preoccupante la mancanza di carattere.

A Vlahovic non manca il carattere? È stato spesso pure troppo esuberante, caricandosi di responsabilità non sue: dimostra che è volenteroso e ci tiene. Invece David e Openda sono sembrati un po' timidi e nelle difficoltà si sono chiusi in se stessi senza tirar fuori il carattere per dimostrare il loro valore: chiedendo palla, pressando, correndo per i compagni.

L'attacco da qui a fine stagione? Credo che il mister aspetterà il recupero completo di Vlahovic e fino ad allora continuerà con Boga e Yildiz: è un attacco che non dà mai punti di riferimento, con l'interscambiabilità dei tre che mette in difficoltà gli avversari. Magari poi verrò smentito, ma di certo il mister sa cosa fare perché è un allenatore straordinario.

Bernardo Silva? Parliamo di un giocatore molto bravo soprattutto nell’ultimo passaggio e nel creare superiorità".