Di Livio: "La Juve non è depressa. Spalletti? Va rinnovato..."
Domani Roma-Juventus, un match importantissimo che potrebbe già sancire le sorti dei bianconeri in Champions. Il doppio ex, Angelo Di Livio, ha rilasciato un'intervista ai microfoni de la Gazzetta dello Sport nella quale si è soffermato a parlare della sfida di domani sera.
"Che sfida sarà? Sarà una partita difficile per entrambe le squadre, che vivrà di fiammate. Perché in questo momento tutti parlano della mancanza di risultati della Juve, ma i bianconeri stanno giocando bene: pagano alcuni errori individuali, ma hanno qualità. Dall’altra parte, invece, Gasp sta facendo un miracolo: la Roma non è una squadra fortissima, ma è molto organizzata e ha un’identità ben precisa".
"Il post Galatasaray? Io penso che aggiunga, ad iniziare dalla rabbia: ho visto le espressioni dei giocatori, il pianto di qualcuno di loro. La Juve non è depressa, quella partita ha dato consapevolezza delle proprie forze. La Roma invece sa di non essere fortissima, ma è difficile da battere. E poi hanno due grandi allenatori: Spalletti è bravissimo, mi auguro lo possano confermare, mentre Gasperini a Roma è caduto dal cielo, non so chi l’abbia lanciato. E con loro ci metto anche la sorpresa Palladino: vedere l’Atalanta battere il Borussia mi ha emozionato".
"McKennie falso nove? Credo che alla fine possa affidarsi all’americano, che è bravissimo e chi ce l’ha se lo deve godere fino alla fine. Come falso nove tra l’altro ha già giocato a Istanbul. E non avere punti di riferimento per la Roma può essere uno svantaggio".
"Pesa l'assenza di Locatelli? Tantissimo. Lui è come Cristante: sempre discussi ma sempre in campo, con ogni allenatore. Ci sarà un motivo no? Sono due che nella mia squadra giocherebbero sempre, chi li contesta non capisce l’importanza del lavoro che fanno in campo".
"Pari o vittoria? Bisogna osare, anche se dall’altra parte ci sarà una Juve consapevole che perdere renderebbe tutto più difficile. La Roma gioca in casa, davanti ad uno stadio meraviglioso, mentre la Juve ha due giocatori superiori come Yildiz e Conceiçao che ti possono dare strappi ed accelerazioni".
"Il futuro di Spalletti? Deve firmare subito, senza se e senza ma. Tra l’altro vedo uno Spalletti diverso, molto più concentrato. La Juve deve subito buttare le basi del futuro: se indovina 2-3 giocatori, con questo allenatore il prossimo anno può vincere lo scudetto".
"La corsa Champions? È difficile dirlo, secondo me anche il Napoli rischia qualcosa a Verona e poi bisogna fare attenzione a Como e Atalanta. Di certo la sfida di domani può decidere qualcosa. Il fattore campo va sfruttato, ma la Roma deve fare anche qualche colpo in partite importanti, cosa che gli manca. Ad iniziare da domani, dove dovrà fare una partita intelligente. La Juve ha qualità nelle ripartenze: Yildiz ti punta e in quella zona Mancini è diffidato e non è velocissimo a campo aperto. Sarà importante non scoprirsi".
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