Spalletti alza la voce: lo sfogo alla Continassa e il messaggio alla Juve

Spalletti alza la voce: lo sfogo alla Continassa e il messaggio alla JuveTUTTOmercatoWEB.com
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di Francesco Tringali

Luciano Spalletti ha alzato i toni durante il ritiro della Juventus. A poco più di una settimana dall'inizio della preparazione estiva, il tecnico bianconero si è lasciato andare a uno sfogo davanti alla squadra dopo aver percepito un calo di intensità negli allenamenti. Un messaggio chiaro, rivolto soprattutto a chi, pur essendo destinato a lasciare Torino, è chiamato a mantenere alta concentrazione e ritmo di lavoro.

Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, la reazione dell'allenatore sarebbe nata proprio dal livello delle ultime sedute, giudicato non all'altezza degli standard richiesti. Spalletti avrebbe ricordato ai suoi giocatori che, finché fanno parte della Juventus, devono allenarsi al massimo, indipendentemente dalle prospettive di mercato. Lo sfogo, però, si inserisce anche in un contesto non semplice. La rosa è ancora incompleta e il tecnico può contare su pochi titolari a pieno regime: Pierre Kalulu, Lloyd Kelly, Andrea Cambiaso e Manuel Locatelli. Khephren Thuram sta ancora svolgendo un lavoro personalizzato, Kenan Yildiz è rientrato gradualmente, mentre Gleison Bremer, Francisco Conceição e Weston McKennie devono ancora aggregarsi al gruppo dopo le vacanze post-Mondiale.

A questo si aggiunge un mercato che procede a rilento. Dopo gli arrivi di Jeff Ekhator e Zeki Celik, la Juventus deve ancora consegnare a Spalletti diversi rinforzi, con un portiere e un attaccante titolari che rappresentano le priorità assolute. Tra i giocatori destinati a partire figurano Michele Di Gregorio, João Mario, Daniele Rugani, Juan Cabal, Jonas Rouhi, Fabio Miretti, Arthur Melo, Vasilije Adzic, Lois Openda e Arkadiusz Milik, mentre restano in bilico anche Edon Zhegrova, Federico Gatti, Douglas Luiz e Mattia Perin. Proprio la presenza di tanti calciatori con il futuro ancora incerto, unita al calo di intensità registrato in allenamento, avrebbe spinto Spalletti a intervenire con decisione per richiamare tutti alle proprie responsabilità.