Spalletti in conferenza: "Stagione molto positiva, mancati gli episodi. Parlerò con Elkann..."
Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa dall'Allianz Stadium dopo Juventus-Fiorentina.
TROPPA PRESSIONE - Abbiamo perso contro diverse cose, anche se questo fatto di non saper gestire in un momento determinate è una cosa che viene messa in risalto. C'è poca testa che ragiona, che sa rimanere lucida dentro gli episodi della partita per quello che è l'importanza del risultato. Devo cercare in me stesso quello che è stato il comportamento della squadra oggi. Diventa difficile da spiegare, avevamo condotto un campionato per regalarci questa finale. Non era figlio di episodi, ma oggi abbiamo fatto male e non reagito a delle situazioni di gioco normale. Anche oggi siamo andati sotto al primo tiro da un'occasione non pericolosa.
ANDARE IN RITIRO E CAMBIAMENTI - Vedo dei ragazzi che sono distrutti oggi. il ritiro è quello della prigione mentale dopo questa prestazione qui. Bisogna togliergli questa cosa della partita della vita, dargli una lettura più semplice e veloce. Non si può essere ridimensionati dal fatto che loro giocano senza pressioni, i nostri stimoli devono essere superiori. Oggi sotto l'aspetto del carattere e lucidità bisogna fare dei passi in avanti, ancora non sono pronto. Siamo tutti i giorni in ritiro. Questa settimana parlerò con John Elkann, sarà un'analisi di me stesso perché devo presentare qualcosa di più rispetto a oggi.
CARENZA DI PERSONALITA' DOPO PARMA-ROMA - Ma che vuoi che abbia condizionato? Noi abbiamo da vincere questa partita che è alla nostra portata. Tutti i discorsi e il rumore intorno alla partita dobbiamo ridurlo e pensare al gioco. Devi determinare la tua partita, quelle delle altri non puoi fare niente. Devo vedere quello che devo fare io. Il mio discorso è di ringraziarli per poter giocarsi questa partita. Ci sono delle cose che non mi sono piaciute nella gestione emotiva.
DISCUSSIONE CON GUDMUNDSSON - Lui da una palla fuori l'ha ributtata in campo per fermare il gioco in maniera antisportiva. Poi mi è venuto a salutare e gli ho detto non salutarmi. Ha sbagliato persona, si va avanti.
ANALSI SUL SUO FUTURO - Devo analizzare me stesso in tutto, soprattutto il mio operato. La faccio prima su me stesso e poi sui miei calciatori.
SEMPRE GLI STESSI ERRORI - E' vero, lo dicono anche i numeri. il primo gol che abbiamo preso è brutto. David e Openda? Li ho fatti giocare l'altra volta e non abbiamo fatto granché. Ho messo Boga che mi ha consentito di avere quattro calciatori offensivi. Sono scelte che si fanno, a volta giuste e a volte sbagliate.
PARLATO CON I DIRGENTI E GIUDIZIO STAGIONE - Erano tutti dentro lo spogliatoio, li ho visti lì. Dò un giudizio molto positivo alla stagione, la Juve ha giocato una grande stagione. Degli episodi ce l'hanno direzionata per non farla diventare grandissima. Abbiamo giocato un grande calcio al di là di un risultato che ti butta tutto all'aria.
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