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Punti fermi, sospesi, bocciati: Spalletti ha in testa la Juve del futuro

Punti fermi, sospesi, bocciati: Spalletti ha in testa la Juve del futuro
Oggi alle 16:37Podcast
di Quintiliano Giampietro
La Juve è padrona del proprio destino rispetto alla corsa Champions: nel frattempo Spalletti ha già valutato chi resta e chi parte

La Champions League è l'obiettivo attuale, Spalletti ha già in testa chi della rosa resterà alla Juve. “Tanti di loro”, aveva detto il tecnico alla vigilia della trasferta di Lecce. Strategia per tenere tutti, o quasi, sul pezzo. In fondo immaginiamo abbia una triplice lista. Nella prima ci sono i punti fermi, Yilidiz in testa (salvo offerta irrinunciabile), McKennie, Locatelli. Il prossimo ad essere blindato sarà Kalulu. Rispetto agli altri ci sono dei livelli. Bremer e Conceicao, per esempio, sarebbero due perni. Il primo però ha una clausola rescissoria, l'altro è nel mirino della Premier League e tutto potrebbe accadere. Idem Cambiaso, sul quale pare ci sia il Como. Possibile l'addio di Gatti, impiegato poco da Spalletti che ha chiesto invece il riscatto di Boga.

La Juve poi ha una lista di giocatori in sospeso, non sicuri della permanenza. Kelly e Thuram oggi sono punti fermi, ma guai a definirli incedibili. Perin? Dipende dalla sua volontà di continuare ad essere vice e se ha offerte. Incerto anche Zhegrova. La truppa dei sicuri bocciati è abbastanza. In testa Openda, autentico flop di Comolli. David idem, seppure qualcosa ha fatto. Koopmeiners è out, come Cabal e Adzic. Rispetto ai ritorni dai prestiti, Douglas Luiz, Nico Gonzalez e Rugani dovranno preparare di nuovo le valigie. Come Joao Mario che forse potrebbe favorire il riscatto di Holm dal Bologna. Vlahovic merita un capitolo a parte: se dipendesse solo da Spalletti sarebbe il centravanti titolare della Juve anche per il futuro.