Stadi Euro 2032: se serve un commissario, è già un fallimento

Stadi Euro 2032: se serve un commissario, è già un fallimentoTUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 22 novembre 2023, 05:00Primo piano
di Mirko Nicolino
L'Italia è in ritardo sul programma degli stati per gli Europei del 2032: si chiede l'intervento di un commissario, ma le istituzioni dove sono?

Non che si tratti di una novità, ma l’Italia è già indietro nel programma per gli stadi che dovranno ospitare assieme alla Turchia gli Europei del 2032. Le istituzioni calcistiche hanno lanciato il grido d’allarme già da mesi, ma nella giornata di ieri ha rincarato la dose lad della Lega Serie A, Luigi De Siervo. "La situazione degli stadi italiani per Euro 2032? A ottobre 2026 speriamo che si raggiunga il livello di sufficienza per gli stadi dalla Uefa, altrimenti la candidatura verrebbe revocata: abbiamo segnalato al Governo l'urgenza assoluta che venga istituito un commissario agli stadi".

Insomma, il consesso dei club chiede che della vicenda se ne occupi un commissario, anche se a detta del capo del Coni, Giovanni Malagò, la paternità dell’idea è un’altra: "Commissario ad hoc per stadi? È un’idea che ha avuto il ministro Abodi, non mi sento di dire che sia sbagliata. Se il commissario ha un certo tipo di poteri ha senso, altrimenti diventa complicato". A prescindere dei poteri o meno, invocare un commissario che si occupi dell’ammodernamento degli stadi, implica già che ci sia stato un fallimento da chi se ne sarebbe dovuto occupare a prescindere.

Evidentemente, qualcuno sperava nei soldi del PNRR o degli stessi Europei per ammodernare gli impianti, per la maggior parte obsoleti, del nostro Paese. Invece, siamo già in un ritardo prevedibile e previsto, da chi osserva attentamente le questioni. Dove erano invece quelli che sono pagati per occuparsi di queste problematiche? Sembra sempre che nel calcio italiano chi preme i pulsanti nel “palazzo” non abbia mai responsabilità. Ed è anche per questo che ci sono questioni annose che non trovano mai una soluzione. Il commissario è un palliativo, che una volta terminato il proprio lavoro, farebbe tornare la situazione allo status quo.