Tacconi: "Juve senza attributi. Alisson o Martinez? No, io prenderei..."

Tacconi: "Juve senza attributi. Alisson o Martinez? No, io prenderei..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Balti Touati/PhotoViews
Stefano Tacconi a tutto tondo sulla Juve tra scelta del portiere, le responsabilità di Comolli e Spalletti, la necessità di giocatori di carattere

Stefano Tacconi è stato uno dei portieri più forti della storia della Juve. L'ex estremo difensore ha indossato la maglia bianconera dal 1983 al 1992, totalizzando 382 presenze e conquistando praticamente tutto: 2 scudetti, 1 Coppa Italia, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Coppa delle Coppe e 1 Coppa Uefa, 1 Supercoppa Uefa.

Tacconi ha parlato a La Gazzetta dello Sport della Juve, tra mancata qualificazione in Champions League, Comolli, Spalletti ericerca del portiere.  

Sul fallimento quarto posto: "Purtroppo ci sono passato anche io. La Juve è il posto peggiore quando non vinci. Dispiace per il finale di campionato: Spalletti aveva dato la scossa e un’identità, poi i bianconeri si sono fatti del male da soli. Comolli e Luciano: le colpe sono di tutti, un po’ meno dell'allenatore che è subentrato. E' una Juve senza attributi, mancano leader e giocatori carismatici che si assumano le responsabilità quando la palla scotta e lo stadio mugugna". 

Caccia al poritere, con Di Gregorio verso l'addio: "Di Gregorio ha alternato alti e bassi nell’ultima stagione. Quello del portiere è stato uno dei tanti problemi della Juve, nonl’unico.L’esclusione dalla Champions è colpa di tutti, non soltanto di Michele. Ha pesato anche il fatto di non avere Bremer sempre al meglio".  Alisson o Didu Martinez: "Intanto gravissimo errore aver ceduto Szczesny, portiere forte, da Juve. Tornando ad Alisson e Martinez, uno è il numero uno del Brasile, l’altro dell’Argentina.Il primo è un campione e ha vinto tutto, non è un dettaglio per guidare la Juve: la maglia bianconera pesa tantissimo, lo avete visto anche quest’anno. Martinez è campione del mondo, ha gli attributi e sembra più pazzerello, non quanto me però. Sarebbe però meglio un italiano, ma i top sono sempre meno. Il mio preferito è Carnesecchi, forse inarrivabile. De Gea? Credo abbia dato il meglio al Manchester United".