Vlahovic-Chiesa facce opposte della stessa Juve e forse destini diversi
Vlahovic e Chiesa: da una parte chi ormai è decisivo e sta studiando da leader, dall'altra un giocatore involuto che pare un corpo estraneo alla Juve. Con la doppietta al Frosinone, nelle 25 presenze totalizzate finora in campionato, l'attaccante serbo è salito a quota 15 reti, alle quali si aggiungono 3 assist. Messaggio chiaro e deciso a chi la scorsa estate lo voleva fuori dalla Continassa, per fare spazio a Lukaku. Analizzando a fondo le statistiche si ha una percezione ancora più netta di quanto Dusan sia diventato importante. La media gol è 0,65, per una partecipazione del 44%, 7 sono quelli decisivi nelle dieci gare in cui è andato a segno. In buona sostanza una rete ogni 107 minuti giocati, 4 le doppiette stagionali, 9 “timbri” nella ultite 7 partite disputate. La pubalgia pare ormai un ricordo lontano, come sembrano spariti i suoi detrattori. Il contratto di Vlahovic scade nel 2026. La Juve proverà a blindarlo. Dal prossimo luglio Vlahovic dovrebbe guadagnare 12 milioni netti l'anno, la società proporrà il prolungamento, ma spalmando la cifra in più anni/bilanci. Vedremo.
Chiesa ha giocato da seconda punta. Finora Federico ha firmato 21 presenze, condite da 6 gol e un assist. 31 le occasioni da rete, 21 i cross utili, 17 i tiri in porta, 15 quelli fuori dallo specchio, 11 parati dai portieri avversari. Contrasti vinti 5, persi 69. Passaggi totali 369, di cui 30 chiave, 18 palle perse, 42 recuperate. Chiesa non va in gol dal 16 gennaio, sfida contro il Sassuolo. Finora sono 5 le gare saltate per problemi fisici, spesso per il riacutizzarsi di un dolore al tendine rotuleo, con conseguente paura di una ricaduta rispetto al ginocchio operato due anni fa. Comunque sia, statistiche a parte, il giocatore sta offrendo prestazioni non all'altezza e sul suo futuro ci sono dubbi. Il contratto si esaurirà nel 2025. La Juve non vuole arrivare a scadenza. Al momento l'ingaggio è di 5 milioni annuali, pare che il giocatore ne voglia 7. Troppi per la politica che sta attuando la società. Nei prossimi mesi previsto un incontro. Chiesa potrebbe trovarsi di fronte ad un bivio: rinnovo alle condizioni proposte dalla dirigenza o cessione.
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