Zambrotta sceglie Ramos: “Davanti il Milan mi convince di più”. E sulla Juve...
Juventus-Milan è anche una partita di ricordi, maglie incrociate e giudizi pesanti. Gianluca Zambrotta, che conosce bene entrambe le sponde della sfida, ha analizzato sulla Gazzetta dello Sport il momento delle due squadre alla vigilia di un appuntamento che arriva presto, ma che può già fornire indicazioni importanti.
L'ex terzino azzurro vede il Milan leggermente più avanti sul piano della condizione e delle sensazioni, pur riconoscendo alla Juventus il vantaggio di giocare davanti al proprio pubblico. E individua soprattutto nell'attacco il reparto nel quale oggi i rossoneri offrono maggiori garanzie. Il confronto tra i centravanti è quello che fa più rumore. Zambrotta promuove Gonçalo Ramos, anche al netto degli errori sotto porta: «Mi è piaciuto il lavoro fatto da Gonçalo Ramos: bisogna anche trovarsi nella condizione di crearsi le occasioni».
Poi arriva la stoccata alla Juventus. Kolo Muani e Woltemade nel 2026 hanno segnato appena cinque gol complessivi: numeri che, secondo l'ex bianconero, non possono lasciare tranquilli quando si parla di una squadra come la Juventus. Il talento c'è, ma adesso servono i gol. Perché nel calcio, alla fine, il centravanti può anche fare reparto, correre, legare il gioco. Ma il pallone deve finire dentro.
Tra i giocatori della Juventus che lo convincono maggiormente ci sono Vicario, Lucumí e Bremer, mentre Conceição può essere «un’arma d’assalto» per creare superiorità numerica. Infine, l’obiettivo stagionale: per Zambrotta la qualificazione alla Champions deve essere obbligatoria. Lo scudetto, invece, resta più complicato: «L’Inter mi sembra ancora più attrezzata».
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