D'Aversa in conferenza: "Abbiamo mostrato il dna del Toro”
Roberto D'Aversa ha parlato in conferenza stampa dopo Torino-Juventus.
COSA È MANCATO PER VINCERE - Nel primo tempo non abbiamo fatto benissimo. Eravamo sotto di due, poi con Casadei qualcosa in più abbiamo fatto. Loro anche se non avevano l'obiettivo Champioms ci tenevano a vincere perché è pur sempre un derby. Abbiamo dimostrato lo spirito del Torino di non mollare mai.
FUTURO - Il clima era surreale, stasera è una sconfitta per tutti. Vedere i tifosi che vanno via dallo stadio è una sconfitta. Ci deve essere la serenità affinché i nostri familiari stiano tranquilli. È un problema culturale che dobbiamo migliorare. Non è possibile che da un comunicato succede quello che è successo o che i tifosi possano decidere se far giocare o no. Speriamo che il tifoso della Juve stia bene. Sul futuro abbiamo raggiunto l'obiettivo. Ho detto al presidente che indipendentemente dalla scelta che farà lo ringrazierò per l'opportunità di allenare il Torino.
COSA SERVE PER MIGLIORARE - Poter partire in ritiro è già un grande vantaggio. Con il pareggio di oggi abbiamo chiuso a 1,5 punti a partita. Su 38 partite sarebbe una media da Conference League, vedremo la programmazione nel caso in cui si decida di andare avanti.
MOMENTO PIÙ BELLO - L'ingtesso in campo di oggi è stato un'emozione, non avevo ancora avuto l'occasione di vedere i nostri tifosi così. Con il supporto del pubblico abbiamo recuperato una partita e abbiamo fatto di tutto per ribaltarla.
MESSAGGIO ALLA SQUADRA - Domani mattina gli ho dato appuntamento al Filadelfia per salutarli. Li ho ringraziati e ho detto che sono orgoglioso dal fatto che si sono resi disponibili da subito. Quando siamo arrivati eravamo a 3 punti dalla retrocessione. I calciatori sono gli stessi, devono capire di poter fare sempre questi risultati.
HA VISTO CAIRO DOPO LA PARTITA? - No e non abbiamo un appuntamento. In questa settimana l'unica mia preoccupazione era di preparare il derby. Delusione per non aver ricevuto ancora il rinnovo? Non c'è stato il tempo.
PAROLE DI ADDIO - Se la società mi avesse già comunicato che non sarò più l'allenatore lo avrei già detto. Io sto solo ringraziando, non sono parole di addio.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

