Stop alla farsa amichevole con la Nex gen! Fiducia alla squadra ma a Frosinone è già un primo esame

Stop alla farsa amichevole con la Nex gen! Fiducia alla squadra ma a Frosinone è già un primo esameTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:15Editoriale
di Alessandro Santarelli

La solita storia deve finire. L'amichevole in famiglia all'Allianz Stadium, terminata 2-0 per la prima squadra grazie ai gol di Conceição e McKennie, è stata interrotta anzitempo a inizio secondo tempo per la solita invasione di campo. Questa non è più una tradizione romantica. È un comportamento sbagliato e assurdo. Ha impedito a mister Spalletti di completare il test e i minuti di lavoro previsti per la squadra. La società deve prendere in seria considerazione l'idea di annullare definitivamente questo specifico evento o, quantomeno, di cambiarlo radicalmente per blindare la preparazione tecnica della squadra.

Dopo mesi di telenovela, di nomi di suggstioni si è chiuso il capitolo portiere. Guglielmo Vicario è sbarcato alla Juventus, ma la domanda sorge spontanea: Luciano Spalletti è davvero contento di questo innesto? Lo stesso mister in passato aveva espresso pubblicamente qualche riserva sull'estremo difensore. Cosa non andava bene nei piani iniziali del tecnico toscano? Di certo c'è che la società ha cercato altre soluzioni, ma la formula con cui è arrivata a Vicario non lascia dubbi: se farà bene resterà a Torino per aprire un ciclo, viceversa tra un anno si sonderanno altre soluzioni.Ora toccherà proprio a Spalletti gestire le gerarchie e inserire al meglio il nuovo arrivato.

Un messaggio chiaro va spedito direttamente ad Andrea Cambiaso. Schierato titolare nel test contro la Next Gen, il laterale bianconero ha confermato che deve alzare immediatamente i giri del motore. In questa nuova stagione non ci possono essere titolari intoccabili. Cambiaso deve darsi una svegliata immediata sul piano dell'intensità e dell'attenzione, altrimenti il rischio concreto è quello di perdere il posto a favore di elementi più in forma o più affamati e motivati. 

La realtà della campagna acquisti è chiarissima. Se non si concretizzano rapidamente le uscite di Jonathan David e dei suoi soci di esubero, il mercato in entrata della Juventus finisce qui. Senza liberare spazio salariale e sfoltire l'organico, non ci saranno ulteriori margini di manovra per i direttori, anche ieri elogiati pubblicamente da Spalletti ma anche da John Elkan, per la prima volta in panchina accanto al tecnico bianconero. Un aspetto che abbiamo sottolineato anche nella diretta di Radio Bianconera, un piccolo gesto che dobbiamo prendere come un senso di vicinanza alla squadra.

L'appello al popolo bianconero è uno solo: diamo fiducia. Almeno in questa delicata fase iniziale della stagione, l'ambiente deve compattarsi totalmente attorno a Spalletti e ai calciatori.Sostenere il nuovo corso senza preconcetti o ansie da prestazione è l'unica via per permettere alla squadra di crescere e ritrovare la mentalità vincente.