Accadde oggi - 24 luglio 1999: l'ultima partita di Henry con la Juventus, l'errore di mercato che fece la storia

Accadde oggi - 24 luglio 1999: l'ultima partita di Henry con la Juventus, l'errore di mercato che fece la storiaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
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di Nerino Stravato

Il 24 luglio 1999, allo stadio Dino Manuzzi di Cesena, la Juventus pareggiò 0-0 contro i rumeni del Ceahlăul nel ritorno dei quarti di finale della Coppa Intertoto. Grazie all'1-1 ottenuto nella gara d'andata, i bianconeri conquistarono la qualificazione al turno successivo. Una partita apparentemente anonima, destinata però a entrare nella storia per un motivo ben preciso: fu l'ultima gara ufficiale di Thierry Henry con la maglia della Juventus.

Un torneo insolito per la Juventus

La Coppa Intertoto era una competizione estiva organizzata dalla UEFA che metteva in palio alcuni posti per la successiva Coppa UEFA. Per una società come la Juventus rappresentava un'anomalia: i bianconeri vi presero parte dopo il deludente settimo posto ottenuto nella stagione precedente, una delle poche parentesi difficili di quegli anni.

La squadra allenata da Carlo Ancelotti superò il Ceahlăul senza particolari difficoltà, ma quel doppio confronto sarebbe stato ricordato soprattutto per ciò che accadde nei giorni successivi.

L'addio di Henry

Arrivato a Torino nel gennaio 1999 dal Monaco, Thierry Henry era considerato uno dei giovani più promettenti del calcio europeo. Alla Juventus, però, non riuscì mai a trovare la propria dimensione. Schierato spesso da esterno offensivo in un sistema di gioco che ne limitava le caratteristiche, il francese faticò a esprimere tutto il suo talento.

Pochi giorni dopo il pareggio contro il Ceahlăul arrivò la cessione all'Arsenal. Una scelta che, all'epoca, sembrò quasi naturale, ma che col passare degli anni si trasformò in uno dei più grandi rimpianti della storia del mercato juventino.

Da Torino a leggenda del calcio mondiale

A Londra, sotto la guida di Arsène Wenger, Henry cambiò ruolo e trovò finalmente l'ambiente ideale per esplodere definitivamente. Con l'Arsenal divenne il miglior marcatore della storia del club, conquistò due Premier League, tre FA Cup e fu il simbolo degli storici "Invincibles", la squadra che vinse il campionato inglese 2003-2004 senza subire sconfitte.

La sua carriera lo avrebbe poi consacrato come uno dei più grandi attaccanti di sempre, campione del mondo con la Francia nel 1998, campione d'Europa nel 2000 e protagonista assoluto del calcio internazionale per oltre un decennio.

Uno dei più grandi rimpianti del mercato bianconero

Con il senno di poi, la cessione di Henry viene spesso indicata come uno dei più grandi errori di mercato della Juventus. Non tanto per quanto mostrato nei pochi mesi trascorsi a Torino, quanto per ciò che sarebbe diventato negli anni successivi. In bianconero non riuscì mai a esprimersi, mentre all'Arsenal trovò il contesto perfetto per trasformarsi in una leggenda.

Accadde oggi, 24 luglio 1999: la Juventus pareggiò 0-0 contro il Ceahlăul e conquistò la qualificazione in Coppa Intertoto. Ma quella sera segnò soprattutto la fine dell'avventura bianconera di Thierry Henry. L'ultima partita di un campione che, lontano da Torino, sarebbe diventato uno dei più forti attaccanti della storia del calcio.