Bergomi sulla Nazionale: "Chi le vuole davvero bene? Io proporrei Maldini ai vertici"
E' di neanche mezz'ora la notizia, non ancora resa ufficiale ma in attesa di comunicato, delle dimissioni di Gravina dalla Presidenza in FIGC. Era dal 2018 che vestiva la massima carica dell'universo calcio e durante questi 8 anni, la Nazionale Italiana ha collezionato un insuccesso dopo l'altro, intervallato dalla vittoria dell'Europeo 2020, ma sempre troppo poco per un movimento che a detto dello stesso Gravina, è l'unico degno di essere definito professionistico. La mancata qualificazione al Mondiale, insieme alle infelici dichiarazioni rilasciate nel post partita con la Bosnia, hanno reso inevitabile l'epilogo del vicepresidente Uefa. Chi al suo posto adesso? Per Beppe Bergomi, dagli studi di Sky Sport, il nome dovrebbe essere uno solo: "Quanti vogliono bene alla Nazionale? Io darei massima disponibilità, ma non ho mai fatto una carriera dirigenziale.
Se devo proporre una persona, che ha già esperienza, direi Paolo Maldini, che è il calciatore italiano più forte con cui io abbia giocato. Dobbiamo farci sempre una domanda: ma a quante persone interessa veramente la Nazionale? Quattro anni fa i discorsi erano sempre gli stessi. Guardate cosa ha passato Bastoni per un mese e mezzo".
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