Cagliari-Juve, Pisacane punge i bianconeri: «Non sono perfetti, li rispettiamo ma...»
La Juventus arriva in Sardegna con l’obiettivo di dare continuità ai risultati, ma Fabio Pisacane non ha intenzione di fare sconti. Alla vigilia di Cagliari-Juve, l’allenatore rossoblù ha presentato la sfida mettendo al centro fame, sacrificio e spirito di squadra. Il messaggio ai suoi è chiaro: il divario economico non deve tradursi in un divario di ambizione.
«Budget diverso, ma non permetto ai miei di avere meno fame di loro», è il concetto ribadito da Pisacane, deciso a sfruttare l’entusiasmo di un avvio di stagione positivo. Il Cagliari ha raccolto 12 punti nelle prime cinque giornate, con quattro vittorie e una sola sconfitta, arrivata in casa contro l’Inter. La lunga sosta, secondo il tecnico, è servita per recuperare energie e giocatori dopo un periodo intenso. Adesso, però, servirà ritrovare subito ritmo e connessione: «Mi aspetto da loro disponibilità e sacrifici che abbiamo avuto finora», ha spiegato, sottolineando anche il coinvolgimento della tifoseria.
Pisacane ha comunque invitato tutti a mantenere i piedi per terra: «Dopo cinque giornate non abbiamo fatto nulla». Nessuna promessa di traguardi europei, dunque, ma la volontà di regalare nuove emozioni a un ambiente che ha ritrovato entusiasmo. Sulla squadra di Spalletti: «La Juventus ha tanto potenziale sugli esterni, è difficile trovare i difetti che hanno ma dovremo trovarli. Non sono una squadra perfetta, li rispettiamo ma giochiamo in casa e lo stadio ci responsabilizza. Dovremo giocare su ogni pallone». La Vecchia Signora, insomma, resta un avversario di livello, ma non imbattibile. E proprio su questo punto si inserisce il messaggio del tecnico rossoblù: anche una squadra con maggiori risorse può avere punti deboli. .
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