Calamai: "La Juve continua a precipitare. E se in estate tornasse Conte?"

Calamai: "La Juve continua a precipitare. E se in estate tornasse Conte?"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 09:45Altre notizie
di Claudia Santarelli
Luca Calamai commenta il match giocato ieri pomeriggio tra Juventus e Como.

La Juventus non riesce più a vincere, nel pomeriggio di ieri è arrivata una bruttissima sconfitta in casa contro il Como, che complica ancora di più il discorso quarto posto e qualificazione in Champions. di questo ne ha parlato anche Luca Calamai tramite le colonne di TMW.

"La Juve continua a precipitare. Senza paracadute. La disfatta di Istanbul si specchia nella Waterloo in campionato contro il Como. Sette gol incassati in due gare. Un dato da paura. La famiglia Agnelli può permettersi di non partecipare alla prossima Champions? Sarebbe un bagno economico devastante dopo i continui rilanci degli Elkan degli ultimi tempi. Di sicuro tra pochi mesi sarà necessaria una nuova rivoluzione. Che dovrà partire dalla valutazione che la proprietà farà dei quadri dirigenziali. Giuntoli aveva fallito. Ma Comolli non sta facendo meglio, anzi. Scelte di mercato sbagliate, montagne di soldi buttati via. E la Juve ha una squadra da ricostruire. Partendo dal portiere e finendo con il centravanti. Elkann continuerà a dare credito all’attuale gruppo dirigenziale? Credo che qualche domanda il proprietario della Juve se la dovrebbe fare. Guardando a come l’Inter ha vinto rimettendo a posto i conti e a come stanno risalendo Milan e Roma. Dicevamo, la squadra è da ricostruire. D Gregorio non è mai stato un portiere da Juve. Anni fa l’idea era quella di riportare Donnarumma in Italia. Progetto oggi impossibile. Il nuovo talento è Carnesecchi ma per strapparlo all’Atalanta servono tanti soldi. Poi non può esserci una squadra da Champions senza un grande bomber. Con Vlahovic è tutto un mistero. Per riconquistarlo la società bianconera dovrebbe pagare a peso d’oro lui e i suoi agenti. Ma siamo poi sicuri che Vlahovic sia la stella di cui la Juve ha bisogno per tornare tra le grandi d’Europa? Poi, serve un leader in mezzo al campo. Un riferimento tattico e caratteriale. Una figura non facile da trovare. Ma indispensabile. Resta infine il capitolo allenatore. Non è un tema primario. Prima viene la dirigenza, il gruppo di comando. Spalletti sta lavorando tra mille difficoltà. Ha cercato di far crescere alcuni giocatori ma le carenze di questa Juve sono strutturali. Non mi sorprenderei se per aprire un nuovo ciclo la famiglia Elkan andasse a bussare alla porta di Antonio Conte, uno che ha la Juve nel cuore e sulla pelle. Lui è uno che incide nelle scelte e potrebbe aiutare i dirigenti nella costruzione della squadra".