Le Contropagelle di Juventus-Como, a cura di Marco Edoardo Sanfelici
DI GREGORIO 3,5 Toglietemelo dalla vista, mandatelo dovo volete, ma toglietemelo dalla vista. Se vado in qualsiasi campo di società minori nei paraggi della città, trovo portieri migliori di lui a bizzeffe. Si chiedano i danni a Giuntoli, perché una bufala simile ha dell’intenzionale! Grazie e questo “non portiere” quella contro il Como è l’ennesima partita in salita. Non solo non aggiunge punti, come erano soliti Szczesny, Buffon, Peruzzi, Tacconi, Zoff, ma li toglie a profusione. Panchina fino a fine stagione e poi cessione alla Pro Pescasseroli.
GATTI 5 Totalmente privo di attributi tecnici, difficile trovarne nel sinistro e nel destro: ugualmente ferri da stiro. Oggi si comprende perché, con Bremer e Kalulu in squadra, il suo destino è tornare da dove è arrivato: il Frosinone.
KELLY 5 Il centrale di difesa più utopistico mai visto. Nemmeno Erasmo da Rotterdam si è mai immaginato lontanamente un’ essenza così utopica. Topiche tante, per esibire un gioco di parole, in assenza completa di qualsiasi gioco che assomigli al calcio.
KOOPMEINERS 4,5 Se uno fa 2 reti e ne prende 5, anche la Fortuna volta la faccia. E così fa sbattere il pallone sul palo. Oltretutto l’olandese fantasma disputa una gara imbarazzante al cubo. Emblematico il retro passaggio di testa su rimessa laterale, fregando il suo partiere. In 60 anni di stadio, non l’avevo mai visto.
McKENNIE 5 Ci prova, ma non incontra un compagno che abbia voglia nemmeno se si sbaglia. Parte da terzino, poi avanza in mezzo, finisce per non capire che cosa fare. E noi, con lui.
LOCATELLI 5 Predica con lanci in avanti a saltare il centrocampo comasco, ma non c’è ombra alcuna di compagno sulla traiettoria e non per demerito suo. Azzecca un contrasto in mezzo al cerchio di metà campo e Doveri lo toglie dalla trasferta di Roma. Per lo meno eviterà una brutta esperienza.
MIRETTI 5 E’ tutta la stagione che ascolto tentativi di scorgere nelle sue prestazioni qualche avanzamento, qualche conferma che migliora, che è utile, eccetera eccetera. Signori, Miretti è un buon giocatore da centro classifica: di serie B. Punto. Devia impercettibilmente il tiro di Vojvoda e quindi senza colpa, sulla “tampa” dell’omino col maglione rosso. (CONCEICAO 5,5 Impegno da sufficienza abbondante, ma qualità di gioco assai rivedibile. Riesce a mettere un cross giocabile dopo che ne prova almeno quattro senza esito. David lo rende innoquo.)
THURAM 5 Non si riesce a farle perdere il vizio dello sfondamento palla al piede a tutti i costi, da autentico kamikaze. Forse magari c’è anche un compagno meglio piazzato, ma lui tira dritto per dritto contro l’avversario. Che riparte col centrocampo juventino mal sistemato e sono dolori. Chi è in panchina lo dovrebbe vedere e provvedere, ma non alla mezzora del 2° tempo. (BOGA S.V. Ha una condizione psico fisica di gran lunga superiore a tre quarti dei compagni, ma gioca solo un quarto d’ora)
CAMBIASO 5 Ci mette del suo in quanto ad imprecisioni, giocate così così e confusione endemica. Ma se batte un fallo laterale verso Koop e questi si inventa la porcheria mai vista da quando chi scrive calca i campi di calcio, allora anche lui è giustificato nei suoi limiti. Con detrimento grave per la squadra. (KOSTIC S.V. Il suo ruolo? Essere in 11 fino al fischio finale)
YILDIZ 5,5 E’ ormai il bersaglio dei boscaioli delle difese avversarie. Lo randellano come se fosse l’orso che passa in fondo allo stand del Luna Park. I compagni non lo difendono e gli arbitri men che meno, tanto non lo pagano loro. Detto ciò, le sue giocate, in mezzo a tanti “non adeguati” rischiano di essere controproducenti ed affatto utili. Della serie: che mi sbatto a fare? (ADZIC S.V. Secondo il mister lui dovrebbe essere la carta per il forcing finale. Altrimenti a che serve in campo?)
OPENDA 4,5 Se hai di fronte un portiere di quasi 2 metri e pretendi di superarlo con un pallonetto, i casi sono due: o fai un tiro alla “viva il sindaco” o vuol dire che non ci hai capito nulla. Unica palla toccata durante la partita. Comolli, ci sono migliaia di bidoni nelle strade di Torino: a te la scelta, ma butta il tuo algoritmo nel “non recuperabile” e non ci provare più. (DAVID 5 Perchè a lui dò il voto? Beh, perché su una palla messa in mezzo da Chico ci prova di testa e la butta fuori da 1 metro e mezzo. Se sta fermo e si fa colpire dal pallone, ha più probabilità che col rimpallo segni. C’è comunque un limite alla decenza e ad un tifoso come me di 60 anni di militanza, certe cose da vedere si dovrebbero evitare, le cause fisiche potrebbero essere non irrilevanti)
SPALLETTI 5 Mi deve spiegare a che servono 4 cambi nell’ultimo quarto d’ora, 2 di essi negli ultimi 5 minuti. Si deve accorgere già nel 1° tempo che alcuni dei suoi non ci sono. Continua ad insistere con un “non portiere”, salvo poi in sede di dichiarazioni a fine partita lamentarsi di avere preso 13 reti al primo tiro avversario. Subisce la personalità di Fabregas ed il sintomo sta nel cambio di modulo, che sa tanto di tutelarsi da brutte sorprese, che regolarmente si concretizzano. Ha l’alibi delle assenza di Bremer e Kalulu, gli va riconosciuto, ma lo Spalletti che attaccava e faceva tenere il baricentro alto per eliminare possibili rovesci difensivi, dove è finito? Prende il secondo goal su ripartenza bruciante dimenticandosi di telecomandare la posizione dei 2 ragazzi fuori area. Sono così lontano dalla verità se affermo che l’effetto Spalletti è già evaporato? E in una contingenza simile, anche la riconferma appare fumosa. Avanti di male in peggio.
Marco Edoardo SANFELICI
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