Di Canio avvisa la Juve: “Woltemade? Forte ma non è una punta”
Paolo Di Canio, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha analizzato Nick Woltemade, il nuovo attaccante della Juventus, soffermandosi sulle sue caratteristiche tecniche e sul lavoro che attende Luciano Spalletti.
Il tedesco, nonostante i suoi 198 centimetri, è un centravanti decisamente atipico. «Paradossalmente non è una punta», ha spiegato Di Canio. Non fa del gioco aereo o dell'esplosività le sue armi migliori: «Ha una grande proprietà di palleggio e grande tecnica». Un profilo filiforme, ma dotato di qualità importanti nel controllo e nella gestione del pallone.
Woltemade può quindi essere prezioso anche lontano dall'area, venendo incontro, attirando i difensori e creando spazi per i compagni. Una caratteristica che lo rende più un regista offensivo che il classico centravanti d'area. Ed è proprio qui che entra in gioco Spalletti. Secondo Di Canio, lo stesso allenatore avrebbe riconosciuto che Woltemade «non è il bomber che cercavano, dovrà diventarlo».
La missione sarà dunque trasformare le sue qualità tecniche in gol, senza snaturarne le caratteristiche. Di Canio resta comunque fiducioso: se inserito nel sistema giusto, il tedesco può diventare un giocatore funzionale alla Juventus e superare la doppia cifra.
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