Capello demolisce il calcio italiano: “Siamo indietro, e non di poco”

Capello demolisce il calcio italiano: “Siamo indietro, e non di poco”TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 09:05Altre notizie
di Massimo Reina
fonte Gazzetta dello Sport
Dalla Nazionale fuori dal Mondiale al crollo in Europa: l’ex tecnico non fa sconti e punta il dito su tecnica, ritmo e settori giovanili.

Fabio Capello non usa giri di parole. Quando parla, lo fa come un chirurgo: taglio netto, nessuna anestesia. E la diagnosi sul calcio italiano che fa dalle pagine della Gazzetta dello Sport è di quelle che fanno rumore. Dopo l’ennesima esclusione dal Mondiale e le difficoltà croniche nelle competizioni europee, l’ex allenatore fotografa una realtà scomoda: il livello è quello visto in campo, senza illusioni.

Il punto non è più il singolo fallimento, ma una tendenza che si trascina da anni. Tre qualificazioni mondiali consecutive mancate non sono un incidente, sono un sistema che non funziona. Capello lo dice chiaramente: il problema è strutturale, profondo, e non è mai stato davvero risolto. Uno dei nodi centrali è l’identità smarrita.

Un tempo la Nazionale era un blocco compatto, costruito su ossature di club. Oggi è un mosaico fragile, senza collante, dove anche tentativi volenterosi – come quello di Gattuso – rischiano di perdersi nel vuoto. Ma il colpo più duro arriva sul piano tecnico. Il confronto con l’Europa è impietoso: mentre altrove si corre, si pressa, si gioca a ritmi feroci, in Italia si rallenta, si pensa troppo, si osa poco.

E così il gap si allarga, partita dopo partita. Alla radice, secondo Capello, c’è un errore educativo. Nei vivai si insegnano schemi prima ancora dei fondamentali. Si costruiscono calciatori ordinati, ma non talenti. Meno estro, meno tecnica, meno coraggio. Il contrario di ciò che accade in Spagna, dove il pallone è ancora un’estensione naturale del piede, coltivato fin da bambini. È un atto d’accusa, sì. Ma anche una direzione. Perché il futuro non aspetta, e il calcio italiano – oggi – sembra rincorrerlo con il fiato corto.