Le confessioni di Milik: "Ad un certo punto ho pensato 'non ce la faccio più' "
Sta per cominciare un'altra stagione piena di punti interrogativi per Arkadiusz Milik, per ora ancora in maglia bianconera, ma potrebbero esserci delle valutazioni che potrebbero portare ad una separazione anticipata. Quella tra il polacco e il club bianconero è stata una storia d'amore tormentata e difficile a causa dei tantissimi infortuni che hanno penalizzato sia la Juventus, che avrebbe avuto enorme bisogno di un attaccante della caratura di Milik, sia per il giocatore che ha vissuto momenti di grande difficoltà che lo sta portando velocemente ad un triste finale di carriera. A raccontare i suoi grandi momenti di difficoltà ci ha pensato proprio Milik in un'intervista rilasciata all'emittente radiofonica polacca RMF:
"Depressione' è una parola importante e non direi di essere stato clinicamente depresso, ma ho attraversato cadute emotive molto profonde e difficili da gestire. Noi calciatori, soprattutto gli attaccanti, pensiamo spesso che tutto ruoti intorno a noi. Poi guardi il film al quale hai sempre partecipato e ti accorgi che continua senza di te. Sei seduto di lato come spettatore e nessuno presta più attenzione a te. Mancano adrenalina ed eccitazione".
Un racconto che diventa sempre più amaro e struggente: "A un certo punto pensavo: 'Non ce la faccio più'. Dentro di me, però, c’è sempre stata una voce che mi diceva di continuare nonostante il dolore. Il calcio è ciò che amo, la mia passione e la vita che conosco. Arriverà un giorno nel quale deciderò consapevolmente di appendere gli scarpini e chiudere con il calcio ma sono conspevole che al mondo esistono problemi molto più gravi dei miei".
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