Di Francesco: "Serve un Lecce di altissimo livello per far male alla Juve"

Di Francesco: "Serve un Lecce di altissimo livello per far male alla Juve"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:15Altre notizie
di Giulia Borletto
fonte ANSA

- LECCE, 08 MAG - La vittoria di Pisa e l'allungo in 
classifica, complice la sconfitta della Cremonese, per ridare
 entusiasmo nella lunga volata salvezza. Il Lecce di Eusebio 
Di Francesco ha il
 destino nelle sue mani ma domani sera al Via del Mare arriva la
 Juventus. Servirà una prova di personalità e coraggio, elementi
che i giallorossi sembrano aver ritrovato in riva all'Arno. Il
 tecnico dei salentini inquadra così in conferenza stampa il momento dei suoi: "A Pisa
 ho visto una squadra determinata, desiderosa di raggiungere
 risultati importanti. Con la Juve vogliamo fare questo. Normale che
 affrontiamo una squadra fortissima, servirà una prestazione non
di livello, ma di altissimo livello. E partendo da questo,
possiamo pensare di fare qualcosa di sorprendente". Una gara in cui anche i dettagli
potranno fare la differenza: "E' importante creare il maggior
numero possibile di opportunità per 
arrivare ad operare quella scelta finale. Abbiamo lavorato molto
nella settimana, ma ora dobbiamo tradurre le parole in fatti:
 serviranno attenzione e determinazione".

Sull'eventualità di
 risparmiare i calciatori diffidati in questo infuocato rush
finale, Di Francesco è esplicito: "Non faccio calcoli.
 La partita più importante è quella di domani contro la Juve, devo schierare la 
formazione migliore che possa far male all'avversario". Un
 Cheddira per la volata salvezza: "E' un giocatore che in gara dà 
l'anima. Ha dovuto ritrovare la
condizione perché a Sassuolo non giocava molto, integrandosi 
sempre più". Infine un passaggio sul calendario da qui a fine
 campionato, con la Cremonese antagonista dei giallorossi per
evitare di scivolare in B: "Non ho pensato se giocavamo prima o
dopo di loro, ma sono focalizzato sulla gara contro la Juve.
 Abbiamo bisogno del gol e per farlo dobbiamo restare concentrati
su noi stessi, e non pensare a quanto faranno gli altri",
 conclude.