Tu chiamala se vuoi rivoluzione Juve: per lo scudetto serve una svolta
Il pareggio contro il Verona ha confermato in via definitiva quanto sapevamo da tempo: se il prossimo anno vorrà lottare per lo scudetto, la Juve dovrà cambiare diversi elementi. Serve una rivoluzione, o qualcosa di simile. In ognuno dei reparti bisogna alzare il livello e occhio a possibili cessioni. Intanto tra i pali. Nessuno dei due portieri attuali dà garanzie, anzi nel corso di questa stagione, soprattutto Di Gregorio, ha commesso diversi errori fatali. Emblematico il tentativo di prendere Alisson, su richiesta di Spalletti, suo allenatore ai tempi della Roma. Pare esista un accordo verbale tra la SIgnora e l'entourage del giocatore, ora serve l'intesa con il Liverpool. Spostandoci qualche metro più avanti, idem. A parte Kalulu e Kelly, per il resto della difesa tutto è possibile. Intanto Gatti, poco utilizzato dall'allenatore, potrebbe salutare, direzione Premier League. L'opzione inglese è valida anche per Bremer, sul quale c'è una clausola rescissoria di 58 milioni di euro, valida per l'estero, scadente il 10 agosto. Salvo rinnovo prima di quella data da parte della società, il rischio di perdere il brasiliano è concreto. Anche in questo caso si sta sondando il mercato: in realtà Lucio avrebbe voluto Rudiger, ma il tedesco sembra intenzionato a rinnovare con il Real Madrid. Non è in una posizione solida nemmeno Cambiaso: nel caso in cui arrivasse un'offerta congrua, quanto meno verrebbe fatta una riflessione. Insomma, tutti utili, nessuno incedibile. Salvo qualche eccezione.
Ormai da diverse stagioni si parla di un centrocampo non all'altezza di quelli che in passato hanno fatto la fortuna della Juve. In questo caso Spalletti vuole un regista e malgrado le sirene del Barcellona, il nome di Bernardo Silva resta attuale e in pole position, fermo restando altri profili seguiti. Dulcis in fundo, il reparto offensivo e in questo reparto, più degli altri, la parola d'ordine è "vietato sbagliare". In parte dipende dal rinnovo o meno di Vlahovic. Se il serbo dovesse restare, servirebbe un solo elemento, altrimenti due. L'obiettivo Lewandowski sta diventando qualcosa di più della semplice suggestione inziale. Ci sarebebro stati contatti con l'agente del fuoriclasse polacco. Le possibili controindicazioni sono legate a due fattori: età e soldi. Robert il prossimo 21 agosto compirà 38 anni, non pochi, ma nemmeno troppi per un calciatore che in carriera non ha avuto infortuni gravi. Il ritorno di fiamma Kolo Muani resta sempre acceso. Il francese lascerà il Tottenham e sarà di nuovo al Psg, ma non rientra nei piani di Luis Enqrique., quindi avrà esigenza di cederlo, questa volta abbassando le pretese rispetto ai 60 milioni chiesti la scorsa estate. Ci sarebbe la possibilità di uno scambio con David. Il canadese è uno dei giocatori inseriti nella lista dei sicuri partenti, insieme a Openda, Koopmeiners, Cabal e company. Juve, tu chiamala se vuoi rivoluzione.
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