Vucinic: "Spalletti fenomeno vincente, ha dato identità alla Juve"
Mirko Vucinic ha militato nella Juve dal 2011 al 2014, ma è stato anche giocatore del Lecce, avversario domani della squadra di Spalletti, suo tecnico ai tempi della Roma. Con la maglia bianconera, l'attuale ct del Montenegro ha firmato 96 presenze, 26 gol e 21 assist, in bacheca tre scudetti consecutivi (con Conte in panchina) e Supercoppe Italiane. Ai microfoni di Tuttosport, queste le sua parole sulla sfida di domani: "Partita difficilissima per il Lecce. Battere la Juve non è mai semplice. I giallorossi dovranno dare il 100%, forse anche di più. E non è detto che basti, perché i bianconeri sono fortissimi e stanno lottando per la Champions League, quindi vogliono tornare dal Salento con il bottino pieno. Alla squadra di Di Francesco invece servono punti salvezza, la tensione sarà alta".
Su Spalletti: "Tutti lo conoscono. È un fenomeno. Ha preso la squadra in un momento complicato e ha fatto subito punti, giocando anche un bel calcio. Non è solo un vincente, è uno che dà identità. La Juve è costruita per vincere. Anche quando non segna tanto, resta pericolosa. Ha qualità, esperienza e mentalità. E nei momenti decisivi difficilmente sbaglia, batterla è sempre difficile". Sul suo mancato passaggio all'Inter, nello scambio con Guarin: "Avevo già svuotato l’armadietto a Vinovo e salutato i compagni, quando un’insurrezione popolare del tifo nerazzurro indusse il patron dei milanesi, Thoir, a tornare sui suoi passi. Non se ne fece più nulla. Ricordo che mancava solo la firma. Restai a Torino, giusto in tempo per conquistare il terzo Scudetto consecutivo".
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