Giletti: "Bremer ha centrato il problema. Juve senza uomini, ma cambiare ora..."

Giletti: "Bremer ha centrato il problema. Juve senza uomini, ma cambiare ora..."TUTTOmercatoWEB.com
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di Francesco Tringali

Il giornalista e conduttore Massimo Giletti è intervenuto alla radio di Tuttomercatoweb.com, durante Maracanà, per parlare del momento complicato della Juventus: "Stiamo vedendo una Juve in fotocopia degli orrori degli ultimi anni. Il problema lo ha individuato Bremer, quando un giocatore dice che c'è gente che si nasconde lo dice perché li ha affianco e percepisce i tormenti. Bremer è responsabile del primo e del terzo gol, ma non vuol dire che si possa continuare a far finta di non vedere il problema reale. Alla Juve quando una cosa andava male andava a parlare gente come Buffon, Evra o Bonucci. Ieri è andato un giocatore che non è neanche di proprietà della Juventus, ovvero Vicario. Non c'è un nucleo di uomini veri, appena subisce un gol la squadra va in tilt. Vedo giocatori impauriti, un Lucumì spaesato, che non ha nulla di meglio rispetto a Gatti".

Credi nel ritorno di Antonio Conte? "Come fa una società a trovare pace cambiando tutto ogni anno. Sette-otto giocatori nuovi anche quest'anno, ma non bisogna dimenticare che non c'è centrocampo con un leader come Locatelli, non c'è Yildiz, mancano i giocatori migliori. Quello che non è accettabile è pensare di cambiare nuovamente. Poi se non arrivano i risultati sei obligato a cambiare allenatore, ma il problema è più profondo e non lo risolvi cambiando allenatore. Conte è simbolo ed è carismatico, lui ama le follie, ma non è la Juve che prese qualche anno fa. Anche se aveva giocatori tecnicamente non eccelsi era una Juve che aveva una personalità eccezionale. Le garanzie Conte te le chiede già da gennaio, non aspetta l'estate".

Pensi Spalletti possa riprendere le redini? "Non si può mettere in discussione un allenatore di quel calibro, ma adesso deve fare delle scelte diverse. Deve stravolgere e fare nuovi tentativi perché questo modulo non regge. La Lazio ci ha dominati, pressati a tutto campo, ci veniva a prendere altissimi. Credo sia difficile uscirne, ma non sostituisci la personalità dei giocatori prendendo un nuovo allenatore. Celik è in chiara difficoltà, quando vedo Woltemade prendere la palla non ho fiducia, non so cosa voglia fare. Spalletti deve cambiare idea di calcio. L'uscita di Bremer ci fa capire quanta tensione ci sia tra i giocatori".