Inchiesta arbitri, l'avv. di Rocchi: "Giustizia sportiva? Ipotesi di illecito è caduta"

Inchiesta arbitri, l'avv. di Rocchi: "Giustizia sportiva? Ipotesi di illecito è caduta"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 16:25Altre notizie
di Francesco Tringali

Dopo la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Milano nell'ambito dell'inchiesta sui presunti condizionamenti nelle designazioni arbitrali, è intervenuto Antonio D'Avirro, avvocato di fiducia di Gianluca Rocchi, che ha commentato l'esito della vicenda ai microfoni di LaPresse: "L'ho sentito ed è molto contento, ora valuteremo cosa fare. Domani lo vedrò e ne parleremo per bene". Lo ha detto l'avvocato Antonio D'Avirro, legale di fiducia di Gianluca Rocchi. "Fortunatamente si è risolto tutto in tempi brevi, anche se il costo che ha dovuto pagare Rocchi è stato pesante. Perché quando è esplosa la cosa si parlava più di lui che di Trump", ha aggiunto.

Il legale si è poi soffermato anche sulle motivazioni che lo hanno portato a guardare con fiducia all'evoluzione dell'indagine, spiegando come l'interrogatorio dell'ex designatore abbia avuto un peso importante. "Il commento è positivo, dopo l'interrogatorio di Rocchi una decina di giorni fa avevo ricavato una impressione favorevole perché aveva risposto puntualmente a tutte le contestazioni che gli erano state mosse e che aveva giustificato. Nel corso dello stesso interrogatorio gli elementi dell'accusa consistevano nel fatto che avrebbe ricevuto dei condizionamenti, ma ha dimostrato che le scelte arbitrali sono sempre state fatte in piena autonomia e che non aveva mai subito alcun condizionamento da parte di nessuno".

D'Avirro ha affrontato anche il tema del filone d'indagine relativo alle cosiddette "bussate", attualmente di competenza della Procura di Monza: "Le 'bussate' non capisco come possano integrare una frode sportiva, erano finalizzate a correggere un grave errore in cui era incorso l'arbitro e non certo ad alterare il risultato della gara. Giuridicamente non vedo come possa profilarsi una frode sportiva". Infine sui possibili sviluppi nell'ambito della giustizia sportiva, ancora l'avvocato D'Avirro ha detto: "Vediamo, probabilmente saranno trasmessi gli atti alla Procura federale, ma quello che era il fatto grave e contestato come frode sportiva, che avrebbe potuto dar luogo a una contestazione di illecito sportivo, mi sembra sia caduto pacificamente".