Zeghrova, ora o mai più: può ancora prendersi la Juventus?
Tra i tanti giocatori chiamati a cambiare il proprio destino in questa Juventus, uno dei nomi più interessanti è sicuramente quello di Edon Zeghrova. Arrivato la scorsa estate negli ultimi giorni di calciomercato, insieme a Loïs Openda, l'esterno kosovaro non è riuscito a rispettare le aspettative, vivendo una stagione ben al di sotto di quelle che erano le sue qualità mostrate in Francia. Eppure, a differenza di altri compagni, qualche segnale lo ha lasciato intravedere.
Il contesto, infatti, non va dimenticato. Zeghrova è arrivato a Torino dopo circa sei mesi di inattività a causa di un infortunio e senza aver svolto la preparazione estiva con il resto della squadra. Un fattore che inevitabilmente ha condizionato il suo inserimento. Per tutta la stagione è apparso spesso lontano dalla migliore condizione fisica, alternando prestazioni incoraggianti ad altre decisamente sottotono.
Le sue qualità tecniche non sono mai state in discussione. Dribbling, rapidità nello stretto e capacità di saltare l'uomo restano caratteristiche che pochi elementi della rosa bianconera possiedono. Allo stesso tempo, però, sono emersi anche i limiti che ne hanno frenato la crescita: una disciplina tattica ancora rivedibile, una fase difensiva spesso insufficiente e una continuità di rendimento che non è mai realmente arrivata.
Tra gli episodi che hanno segnato la sua stagione resta inevitabilmente impresso il gol fallito nei tempi supplementari contro il Galatasaray. Una rete che avrebbe potuto cambiare l'inerzia di una partita nella quale la Juventus, nonostante l'inferiorità numerica, aveva costruito una rimonta straordinaria prima di arrendersi ed essere eliminata.
Adesso, però, la situazione è diversa. Le voci di mercato continuano a rincorrersi e anche Zeghrova è tra quei giocatori il cui futuro resta tutto da scrivere. La Juventus sta valutando gran parte della rosa e soltanto pochi elementi vengono oggi considerati realmente incedibili. Anche per questo motivo il ritiro assume un'importanza fondamentale.
Rispetto a dodici mesi fa, però, il kosovaro parte da una base completamente differente. Ha finalmente iniziato la preparazione estiva insieme ai compagni e, dal punto di vista fisico, sembra aver recuperato quella brillantezza che era inevitabilmente mancata nella scorsa stagione. È proprio questo l'aspetto che potrebbe fare la differenza.
Luciano Spalletti lo valuterà attentamente durante il ritiro. Se Zeghrova riuscirà a dimostrare di aver acquisito maggiore continuità, disponibilità al sacrificio e disciplina tattica, potrebbe trasformarsi in una delle sorprese più interessanti della nuova Juventus. Le qualità per spaccare le partite non gli sono mai mancate; quello che è mancato finora è stato il rendimento costante.
Per questo motivo, quella che sta per iniziare sembra davvero essere la stagione della verità. Tra mercato, concorrenza e nuove gerarchie, il messaggio è chiaro: Edon Zeghrova ha ancora la possibilità di conquistarsi la Juventus. Ma il tempo delle attenuanti è finito. Adesso è davvero ora o mai più.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178


