Juventus, nodo portiere: dopo il "no" per il Dibu si cambia strada?
Il netto "no grazie" arrivato ieri da Damian Vidagany, massimo dirigente dell'Aston Villa, pubblicamente sul possibile trasferimento di Emiliano Martinez alla Juventus è stata un'inaspettata doccia fredda per Carnevali e tutta la squadra dirigenziale bianconera. Il Dibu era, e in realtà sarebbe ancora, la scelta principale per difendere la porta della Juventus nel prossimo anno, ma anche qui, come per la trattativa per Kolo Muani, il problema è nelle richieste del club di appartenenza distanti dall'offerta dei bianconeri. E mentre Carnevali stava cercando di pensare a come avvicinarsi alla cifra giusta, arrivano queste dichiarazioni che producono il rumore di una serranda che si chiude. Le strade sono soltanto due a questo punto.
La prima è quella di provare a scardinare questa serranda, e riaprirla, magari mostrando la volontà di fare un passo in più verso le richieste dell'Aston Villa e alzare il cash per l'investimento, cercando di aspettare anche che finisca il Mondiale attendendo il ritorno, ed eventualmente la partecipazione, del Dibu nella trattativa. La seconda strada è quella di guardarsi altrove ma i nomi, al momento, sondati sono quelli di Guglielmo Vicario (che non è considerato dalla Juve un reale salto di qualità) e Suzuki per il quale, però, il Parma spara alto. Servirà uno sforzo economico o un'idea vincente.
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