Italia, Ranieri: "Dobbiamo far innamorare i tifosi della Nazionale"
Da allenatore di Roma, Leicester e Juventus a diventare il nuovo Direttore Tecnico della Nazionale: questo il percorso di Claudio Ranieri, che insieme a Giovanni Malagò e Roberto Mancini ha tenuto la conferenza stampa di presentazione del suo nuovo incarico. Ecco quanto detto: "È il coronamento di una carriera, non ci credevo quando ho visto la chiamata di Malagò. Ero al mare, come vedete dalla mia faccia. La mia carriera da allenatore la dice lunga sulle difficoltà che ho affrontato.
Quello che mi preme sono due cose: far innamorare i tifosi della Nazionale e permettere ai bambini, come mio nipote di 12 anni, di vedere il Mondiale con la nazionale. Questo è quello che vorrei nel futuro.
C'è da lavorare, Mancini è chiamato a risolvere la situazione campo, io sono chiamato a risolvere la situazione che non si vede". "A giugno a Cagliari mi sono sentito dire: "I bambini spendono troppo per giocare a calcio", non ce lo possiamo permettere. Io voglio capire il perchè. Non possiamo permetterci questo.
Dobbiamo tornare a sviluppare la tattica individuale nei settori giovanili. Saper fare tante cose che i nostri giovani alleantori non fanno più perchè devono vincere, dobbiamo smetterla. Bisogna impostare e correggere sin dall'inizio. Questo cercherò di fare.
Ci sono tanti ragazzi a cui andrebbe data fiducia di giocare. Io ricordo tanti anni fa, anche con regole diverse, c'erano dei limiti sui giocatori stranieri. Ma non sono io che devo dettare queste regole. Io devo dare l'opportunità al selezionatore di poter scegliere. Capisco che gli allenatori sono chiamati a vincere, ma mi auguro che tutte le componenti possano permettere alle proprie squadre di far giocare calciatori italiani".
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