Juve, prima le uscite poi i colpi: c'è overbooking alla Continassa

Juve, prima le uscite poi i colpi: c'è overbooking alla ContinassaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 08:07Altre notizie
di Massimo Reina
fonte La Stampa
Martínez e Kolo Muani restano le priorità assolute, ma il resto delle operazioni dipenderà dalle cessioni. Spalletti aspetta rinforzi.

La Juventus ha le idee chiare sulle priorità del mercato, ma prima di affondare i colpi dovrà risolvere un problema tutt'altro che secondario: l'overbooking della rosa.

Secondo La Stampa, la dirigenza bianconera ha già individuato i due innesti ritenuti indispensabili da Luciano Spalletti: un portiere titolare e un centravanti. I nomi in cima alla lista sono sempre gli stessi: Emiliano "Dibu" Martínez per la porta e Randal Kolo Muani per l'attacco. Per l'argentino prosegue il confronto con l'Aston Villa, mentre sul francese il Paris Saint-Germain continua a fare muro, avendo respinto anche l'ultimo rilancio juventino. Restano comunque monitorate alcune alternative di spessore come Alexander Sørloth, Serhou Guirassy e Omar Marmoush, nel caso in cui la trattativa con il PSG dovesse definitivamente arenarsi.

La strategia della Juventus è ormai definita: alleggerire la rosa e il monte ingaggi prima di completare il restyling richiesto da Spalletti. Anche la difesa è strettamente legata alle uscite. Un eventuale arrivo di un centrale di livello internazionale come Kim Min-jae o John Stones sarebbe possibile soprattutto in caso di una cessione eccellente, come quella di Gleison Bremer. Se invece dovessero salutare elementi come Kelly, Gatti o Rugani, i bianconeri potrebbero orientarsi su profili più sostenibili, tra cui Jhon Lucumí o Tarik Muharemović.

Situazione analoga a centrocampo. Prima sarà necessario definire alcune partenze: Douglas Luiz, Teun Koopmeiners, Arthur, Fabio Miretti e Vasilije Adžić sono tra i giocatori il cui futuro è ancora da chiarire. Solo dopo la Juventus potrà affondare il colpo per uno dei centrocampisti individuati dalla dirigenza, con Franck Kessié, Leon Goretzka e Nemanja Matić tra i nomi seguiti. La sensazione è che la seconda parte del mercato bianconero dipenderà soprattutto dalla capacità di sfoltire l'organico. Le priorità sono già state individuate, ma per completare la squadra servirà prima creare lo spazio, tecnico ed economico, necessario ai nuovi innesti.