Moggi attacca: “Calendari assurdi”. Poi il messaggio sul mercato Juve e su Spalletti
Luciano Moggi torna a parlare della situazione in casa Juventus e lo fa senza troppi giri di parole. A margine del Salone del Libro, l’ex dirigente bianconero ha criticato duramente l’incertezza legata agli orari delle gare di domenica, definendo “assurda” una situazione che continua a creare polemiche tra club e tifosi.
FINALE JUVE - ''Il finale della Juve è stato praticamente un finale che direi sta salvando. Adesso ancora non è finito, però rispetto come la Juventus aveva cominciato con l'allenatore nuovo Spalletti, io penso che abbia fatto cose importanti e abbia fatto risvegliarmi uno spogliatoio che dormiva. Adesso purtroppo siamo arrivati alle due partite finali e c'è una comica, sembra una comica di ridolini, non si sa quando si gioca, il calcio sembra che sia passato in sott'ordine al tennis, ci si sta pure perché l'Italia ha un campione come Sinner, però siamo ancora giovedì, la partita programmata domenica a mezzogiorno e mezzo o lunedì, non sapere quando si gioca, domenica a mezzogiorno e mezzo o lunedì mi sembra una cosa assurda, mi dispiace di averlo detto, ma è un'organizzazione disorganizzata".
COSA MANCA ALLA JUVE PER ARRIVARE ALLA LEADER DEL 1996 - ''Mancano giocatori, mancano giocatori, questi potrebbero fare, però potrebbero fare panchine importanti quelli che ci sono adesso. Quelli erano tutti campioni, tutti giocatori di nazionali, perché se andate a cercare i giocatori di quel tempo lì, probabilmente vedete i capitani dell'Argentina, i capitani della Svezia, un gruppo di capitani, voglio dire, è un paragone che non regge".
QUALE DOVREBBE ESSERE LA PRIORITA' DELLA JUVE NEL PROSSIMO MERCATO - ''Io partirei dal centrocampo, anche perché poi vedete la Juventus che praticamente ha difficoltà quando deve fare una partita, mentre fa discretamente quando gioca di rimessa. Io vi cito una partita, per esempio quella con Verona, quella con Verona era una partita che avveniva subito dopo la vittoria di Bergamo con l'Atalanta, se vi ricordate, lì la Juventus ha avuto fortuna perché l'Atalanta ha preso un palo e una traversa, però se è in difesa deve ripartire. Quando si è tentato di fare la partita invece dove esiste il centrocampo, dove esiste il centrocampo ha trovato difficoltà, perché quando il centrocampo non è aerodinamico, non fa praticamente quella che è la densità, a quel punto lì qualsiasi giocatore si può incuneare nel centrocampo e arrivare all'uno un contro il difensore praticamente mette in difficoltà la Juventus, quando si deve attaccare"
INCHIESTA ARBITRI - ''Secondo me questa è un'indagine, non la conosco quindi non posso esprimere un giudizio, però qui sembra che sia la ripicca di uno che è stato mandato via, quindi è un procedimento che non coinvolge nessuna squadra. Poi può darsi pure che sia diversamente, ma non conoscendo gli atti non posso dare una risposta appropriata".
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