Nesti: "Juve che crea, si sbilancia e subisce. E si continua a segnare poco"
Sui social, il giornalista Carlo Nesti ha analizzato in quattro punti il pari della Juve contro la Lazio:
1 - Si dice che 3 indizi facciano una prova, ma questa volta gli indizi sono 4. Le partite della Juve contro Lecce, Cagliari, Atalanta e, appunto, Lazio. La nuova vocazione offensiva della squadra di Spalletti si scontra, purtroppo, con i limiti tattici della rosa. È una Juve, in sostanza, che crea, si sbilancia, spreca e, magari, subisce.
2 - Prendete nota: 34 tiri, 37 cross e 21 dribbling. Ora, con questi presupposti, un grande club segnerebbe almeno cinque gol a partita. Possono anche prodigarsi i Mc Kennie, 7 gol stagionali (in scadenza di contratto), i Kalulu, gli Yildiz, i Cambiaso (fischiato in modo autolesionistico), gli Zhegrova, e i Boga, ma se i numeri 9 si chiamano David e Openda, non si va da nessuna parte. Assolutamente, da nessuna parte.
3 - Nel calcio, è difficile vincere senza un adeguato filtro a centrocampo. In mezzo, nella Juve, ci sono Locatelli e Thuram, con il secondo, Thuram, che, in realtà, è un incursore. L'unico interditore è Locatelli, e ,se sbaglia lui, è la fine: ha sbagliato nell'azione dello 0-1. La società, e lo posso anche capire, fa di tutto per legittimare la spesa di 60 milioni di 2 estati fa per Koopmeiners. Spalletti lo schiera in difesa, ma è come giocare con un difensore centrale in meno. Diventa utile quando avanza, ma, in una retroguardia a 4, non lo dovrebbe fare. E, ieri sera, ha sbagliato anche Di Gregorio.
4 - Qualcuno non ha gradito il fatto che io abbia, dopo la partita di Bergamo, parlato innanzitutto degli errori arbitrali. E allora, vorrei dire che, stavolta, lo faccio in coda. Pongo a me stesso, e a voi, una domanda: ma se Guida avesse concesso il calcio di rigore, per il fallo di Gila su Cabal, nell'ambito dell'azione finita con la rete annullata a Koopmeiners, che razza di partita diversa sarebbe stata? È chiaro che manca la controprova, però non si può partire, come nel golf, sempre ad handicap, perché questi episodi sono fondamentali per indirizzare la partita. O no?.
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