Nesti ricorda Dybala: “Alla Juve si vedeva già che era speciale”

Nesti ricorda Dybala: “Alla Juve si vedeva già che era speciale”TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 22:30Altre notizie
di Alessia Mingione

Il giornalista Carlo Nesti, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, è tornato a parlare di Paulo Dybala, ricordando le sensazioni che trasmetteva ai tempi della Juventus. Secondo Nesti, già allora si intravedeva un talento speciale, soprattutto per il modo in cui l’argentino cercava il pallone e costruiva gioco partendo anche da centrocampo.

''Dybala è un grande giocatore assolutamente, ma è un giocatore che è vittima, purtroppo, ed io magari esagero, ma lo vedo come vittima sacrificale del calcio moderno. Perché fin da quando ho cominciato a vederlo, non tanto nel Palermo quanto nella Juventus, dicevo: "Questo ragazzo, se continua a giocare così, cercando e partendo allora addirittura da centrocampo per saltare tutti gli avversari, si accorcerà la carriera". Perché inevitabilmente al terzo dribbling veniva falciato, lo vedevi dolorante a terra e capivi che cominciava ad avere questi problemi alle ginocchia che poi gli sarebbero stati fatali.

Anzi, io credo che sia tanto se Dybala continua fortunatamente a giocare. Oggi per giocatori di questo genere, per i numeri 10, a causa dell'aggressività del calcio moderno, esiste proprio questo pericolo di scomparire dal campo durante le partite per un trattamento eccessivo da parte degli avversari, ma soprattutto di accumulare tanti infortuni''.