Gravina apre sul futuro FIGC: “Malagò e Abete profili di valore, ma non sponsorizzo nessuno”
Gabriele Gravina torna a parlare dopo le dimissioni dalla presidenza della FIGC e chiarisce la propria posizione sul futuro della Federazione. Intervenuto in tv, l’ex numero uno del calcio italiano ha elogiato i possibili candidati Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, definendoli dirigenti di spessore, ma ha precisato di non voler influenzare in alcun modo la corsa alla successione.
Gravina ha poi respinto l’idea di un eventuale ripescaggio dell’Italia ai Mondiali, giudicando l’ipotesi fuori luogo e lesiva nei confronti dei tifosi azzurri. Spazio anche al tema arbitrale, con l’invito a non emettere sentenze anticipate: secondo l’ex presidente, in questo momento si starebbe parlando troppo senza conoscere realmente i fatti. Nessuna apertura, invece, a scenari di commissariamento della Federcalcio: Gravina ha ribadito che una soluzione del genere andrebbe contro l’autonomia dello sport e contro i principi di UEFA e FIFA.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

