Nico Gonzalez in finale al Mondiale: continua la lunga tradizione della Juventus
La Juventus tornerà ad avere un proprio rappresentante in una finale del Mondiale. Nell'atto conclusivo della Coppa del Mondo 2026, in programma domenica tra Argentina e Spagna, sarà Nico Gonzalez l'unico calciatore attualmente tesserato bianconero presente tra le due finaliste.
L'esterno argentino, dopo la parentesi in prestito della scorsa stagione, è infatti rientrato alla Juventus e rappresenterà l'unico volto bianconero nell'ultimo atto della competizione iridata. Per il club torinese si tratta di un ritorno in finale dopo due edizioni consecutive in cui aveva comunque portato propri tesserati a giocarsi il titolo mondiale.
Nel 2022, infatti, nella finale tra Argentina e Francia, erano ben tre i giocatori della Juventus presenti: Angel Di Maria e Leandro Paredes con l'Albiceleste, oltre ad Adrien Rabiot con la nazionale francese. Quattro anni prima, nella finale di Russia 2018 tra Francia e Croazia, i colori bianconeri erano rappresentati da Mario Mandzukic, protagonista con la Croazia, e da Blaise Matuidi, campione del mondo con la Francia.
Prima di queste due edizioni, però, la Juventus aveva vissuto una rara parentesi senza finalisti: sia nel 2010, quando la finale fu disputata da Spagna e Paesi Bassi, sia nel 2014, nell'ultimo atto tra Germania e Argentina, nessun giocatore bianconero figurava nelle rose delle due finaliste.
La storia della Juventus ai Mondiali resta comunque straordinaria. Per decenni il club torinese è stato una presenza costante nelle finali della Coppa del Mondo, con una lunga serie di rappresentanti che ha caratterizzato praticamente ogni edizione tra gli anni Settanta e Duemila. Emblematiche, soprattutto, le vittorie dell'Italia nel 1982 e nel 2006, costruite su un autentico blocco bianconero: da Zoff, Scirea, Gentile, Cabrini, Tardelli e Rossi in Spagna fino a Buffon, Cannavaro, Camoranesi, Zambrotta e Del Piero in Germania.
Anche nelle prime affermazioni dell'Italia ai Mondiali la Juventus ebbe un peso determinante. Nel 1934 la Nazionale campione del mondo si basava su un nucleo composto da ben nove giocatori juventini, mentre nel 1938 furono Alfredo Foni e Pietro Rava a contribuire al secondo titolo consecutivo degli Azzurri.
Con la presenza di Nico Gonzalez, la Juventus torna quindi ad avere un proprio rappresentante nell'appuntamento più importante del calcio mondiale, confermando una tradizione che attraversa ormai quasi un secolo di storia e che continua a legare il club bianconero alle finali della Coppa del Mondo.
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