Nowomiejski: ''Juve, oggi Lewandowski sarebbe attratto nel giocare alla Juve. Vi spiego''

Nowomiejski: ''Juve, oggi Lewandowski sarebbe attratto nel giocare alla Juve. Vi spiego''TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 22:45Altre notizie
di Alessia Mingione

Raggiunto in esclusiva dai colleghi di TuttoJuve, il giornalista di Eleven Sport Marcin Nowomiejski, ha parlato del corteggiamento della Juventus per Robert Lewandowski.

''Ero a San Siro per Milan-Juve. Mi ricordo che quasi due anni fa avevamo fatto Juve-Milan da Torino, finita 0-0. Stavolta pensavo: non sono venuto dalla Polonia per vedere un altro 0-0, non può succedere di nuovo. E invece è andata proprio così (sorride ndr). Ho la sensazione che questa sfida ormai abbia l’etichetta 'la guardi a tuo rischio e pericolo'. Speravo che il “giochismo” di Spalletti spingesse il Milan a giocare più aperto, ma San Siro è diventato una scacchiera e la partita una battaglia tattica dove nessuno voleva perderla. Però i polacchi amano il calcio italiano, quindi tranquilli: restiamo con voi.

Alla Juve manca una vera “9”. È incredibile quanto sia stato deludente l’ultimo mercato. Pensavo che con gente come David, Openda, Zhegrova (e Vlahovic) fosse impossibile che nessuno rendesse. La realtà è semplice: a Spalletti manca uno che faccia gol come li faceva Trezeguet anni fa. Vlahovic c’è, e gli si vuole bene, ma i numeri non sono quelli della Fiorentina. Lewandowski? Difficile dirlo. Da polacco dico subito sì, può farcela. È un animale d’area, ma anche uno che gioca per la squadra. E' un po’ come Dzeko nei suoi anni migliori: non solo finalizza, ma anche crea, fa giocare gli altri. Il dubbio è come starebbe in una Serie A così tattica e fisica… a 38 anni.

Se Lewa potrebbe essere attratto dalla Juve? Se me lo chiedevi uno o due anni fa, avrei risposto di non conoscere la risposta. Oggi dico sì, soprattutto per Spalletti. Lavorare con lui è un bel richiamo, e oggi è un punto forte della Juve. Però Lewandowski dovrebbe capire bene il progetto: dove vuole andare il club, che squadra vuole costruire, cosa vuole fare nei prossimi 2-3 anni. Per lui sono anni importanti, forse gli ultimi a questo livello. Se deve scegliere tra Serie A, MLS o Arabia, deve sapere bene cosa sta scegliendo. E poi conta anche dove la famiglia sta meglio… ma su questo l'Italia ha un bel vantaggio''.