Ottavio Bianchi: "Se la partita deve essere arbitrata dalla tecnologia, non ci sto"
A Radio TuttoNapoli, l’ex allenatore azzurro Ottavio Bianchi ha parlato del momento delicato per la classe arbitrale: "Io preferisco l’arbitro alla Casarin. Finché non ci si mette d’accordo su cosa significhino dieci centimetri, il problema resta. Noi vediamo solo il frame finale, ma tutto il movimento senza palla, il posizionamento, l’interpretazione non li vediamo. Se il VAR serve a ridurre l’errore arbitrale, ben venga. Ma se la partita deve essere arbitrata dalla tecnologia, allora no. Rosso di Conte a Milano? L’allenatore in panchina non può sprigionare tutto quello che sente.
Il ruolo più ‘libero’ in questo senso è quello del giocatore. Poi ci sono allenatori più esuberanti e altri meno: fa parte del carattere, delle caratteristiche personali. Non siamo tutti uguali".
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