Paganini: “Nell’82 c’era il blocco Juventus in Nazionale. Oggi i giocatori arrivano da realtà troppo diverse”
Il giornalista Paolo Paganini è intervenuto ai microfoni di TMW Radio durante la trasmissione “Maracanà”, soffermandosi sul momento della Nazionale italiana e su alcune differenze rispetto al passato.
Secondo Paganini, uno dei fattori che in passato facilitava il rendimento degli azzurri era la presenza di un gruppo consistente di giocatori provenienti dalla stessa squadra. L’esempio più evidente resta quello del FIFA World Cup 1982, quando l’Italia campione del mondo poteva contare su un vero e proprio “blocco” della Juventus. All’epoca diversi titolari della Nazionale arrivavano dal club bianconero e questo rendeva tutto più semplice dal punto di vista dell’intesa in campo e della conoscenza dei meccanismi di gioco. In quella squadra, infatti, erano presenti diversi juventini che costituivano l’ossatura del gruppo azzurro. Oggi, invece, lo scenario è molto diverso. I calciatori della Nazionale sono distribuiti tra numerosi club e campionati differenti, con stili di gioco e sistemi tattici spesso lontani tra loro. Proprio questa frammentazione, secondo Paganini, rende più complicato trovare rapidamente automatismi e identità di squadra.
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