Piantanida: "Juve, le avvisaglie c'erano state. Spalletti ha inciso solo in parte"

Piantanida: "Juve, le avvisaglie c'erano state. Spalletti ha inciso solo in parte"TUTTOmercatoWEB.com
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di Daniele Petroselli

Il giornalista Mediaset Franco Piantanida, intervistato a 1 Station Radio, ha parlato dell'ultimo turno di Serie A e ha ammesso: "Il flop di questa giornata è stato Luciano Spalletti. È vero che la Juventus aveva perso una sola partita nelle ultime dieci, è vero che da quando è arrivato al posto di Tudor aveva dato una certa continuità e aveva migliorato qualcosa. Però è anche vero che nelle ultime due partite, quelle decisive, ha raccolto un solo punto contro un Verona già retrocesso e una Fiorentina che ormai aveva poco da chiedere al campionato. Di fatto la Juventus ha compromesso la corsa Champions, salvo miracoli all'ultima giornata. Certo, il Verona con la Roma ha dimostrato che non regala niente a nessuno, così come il Como non ha regalato nulla. Però il problema è che alcuni segnali c'erano già stati: penso alle partite con Lecce e Sassuolo, alla sconfitta contro il Cagliari. La Juventus produceva gioco e occasioni, ma non portava a casa i risultati. Per me erano campanelli d'allarme non tanto per Spalletti, quanto per la capacità della rosa di reggere pressione e momenti complicati".

E ha concluso dicendo: "La Juventus più o meno farà gli stessi punti dell'anno scorso, ma il problema è che sono cresciute le altre. Se trovi una Roma che fa un punto in più, poi la frittata è fatta. Spalletti qualche colpa ce l'ha: alcune scelte, la gestione di certi uomini, alcune letture. Però secondo me ha soprattutto capito tardi quali giocatori avessero personalità e quali no. È riuscito a incidere solo in parte".