Leonetti a RBN: "Comolli ha sbagliato tutto, dovrebbe salutare. E su Spalletti dico..."

Leonetti a RBN: "Comolli ha sbagliato tutto, dovrebbe salutare. E su Spalletti dico..."TUTTOmercatoWEB.com
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di Daniele Petroselli

Franco Leonetti a Radio Bianconera è tornato sul duro ko della Juve in casa contro la Fiorentina, che a 90' dal termine del campionato ha fatto piombare i bianconeri al sesto posto, a due lunghezze da Roma e Milan: "Le percentuali di andare in Champions sono molto basse a dire il vero. E' stato un disastro. Mai come adesso ci sono responsabilità conclamata, che al di là se la Juve andrà in Champions o meno, sono situazioni che a fine stagione qualcuno doveva addossarsi. Sono stato molto duro nei confronti di Comolli nel post-gara, perché le responsabilità sono in mano a John Elkann, che rappresenta la società. Ero perplesso lo scorso anno, poi abbiamo visto cosa ha fatto Comolli, un disastro dietro l'altro".

E ha continuato: "Le responsabilità sono della proprietà, con Elkann che ha dimostrato di non saper scegliere al meglio chi si occupa di Juve. Poi Comolli, con un mercato disastroso, si è inimicato il PSG per Kolo Muani e non ha seguito le richieste di Spalletti. E poi soprattutto ha iniziato la stagione con un allenatore su cui non riponeva fiducia. Lo dico da mesi, sono errori macroscopici che poi paghi. Ci sono errori che vengono perpetrati negli anni, non si trova mai soluzione. Chi pensa di cambiare allenatore e risolvere i problemi si sbaglia, lo abbiamo visto già in passato. Credo che Spalletti sia la base su cui ripartire. Comolli, lo ripeto, rischia. Poi dovrà decidere Elkann. O farà l'ad, con demansionamento sul mercato, o viene cacciato. Una Juve senza Champions dovrebbe vedere un avvicendamento. Tutti compiono errori, ma un dirigente della Juve che in meno di un anno non ne ha azzeccata una forse non l'ho mai visto. Alla Juve ha fallito, e se fallisci alla Juve secondo me devi salutare".

Ma Leonetti ne ha avute anche per Luciano Spalletti: "Ha la sua parte di colpe. Per me deve essere la base su cui ripartire ma ha fatto errori. E' il meno colpevole. E' arrivato a fine ottobre con un mercato non fatto da lui, con una squadra che non ha una forza morale importante, non ha una cifra tecnica, che non sa reggere le pressioni. Ha delle responsabilità ma sono più responsabili quei dirigenti a cui ha chiesto degli aggiustamenti in corsa e che non glieli hanno forniti. Credo che la situazione Juve sia chiarissima nelle parole di Spalletti quando dice che in settimana parlerà con Elkann, non passando da Comolli. Spalletti ha avuto frizioni con Comolli, va direttamente con Elkann perché l'asse Juve è quello. Lui ha firmato il contratto perché ha avuto certezze di rafforzamento dalla proprietà. Non considerare Comolli la dice lunga. Spalletti ha dato una sorta di aut-aut, se si vuole una Juve forte lui può dare una mano, ad oggi il lavoro di Comolli è insufficiente".

Mentre sul gruppo ha aggiunto: "Spalletti quando è arrivato ha capito subito di che pasta è fatta la squadra, dove poteva migliorare qualcosa e dove doveva tirare le redini. Poi è vero, certe partite le devi vincere a prescindere, ma non si vince percé ti chiami Juve. Con la Fiorentina abbiamo visto quello che vediamo da inizio stagione, prendi gol alla prima occasione e non sai reagire. Raramente lo ha fatto. Poi non trovi l'imbucata, senza idee, senza leadership. Non ha giocatori in grado di trascinare. Juve-Fiorentina è il paradigma di questa annata e delle ultime stagioni".

E ha concluso dicendo: "Ipotesi Conte? Ad oggi non mi risulta. Credo che Spalletti con questo colloquio con Elkann rimarrà e porrà le basi per il futuro".