Oreggia a RBN: "FIGC, Malagò profilo adatto. Spero chiami anche Maldini e Del Piero"

Oreggia a RBN: "FIGC, Malagò profilo adatto. Spero chiami anche Maldini e Del Piero"TUTTOmercatoWEB.com
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di Daniele Petroselli

Ospite di Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera, è stato il giornalista Vittorio Oreggia, che non poteva non iniziare dalle dimissioni di Gabriele Gravina da presidente FIGC: "Era abbastanza doveroso e scontato, al di là che Gravina abbia detto che qualcuno gli abbia chiesto di restare. Siamo al teatro dell'assurdo, Gravina forse è stato il peggior presidente federale degli ultimi 50 anni, è stato protagonista di due disfatte clamorose. Non ha fatto il bene del movimento, e si vede. I risultati sono figli di una politica federale che non c'è stata. Se analizziamo cosa è stato fato durante il suo mandato, è veramente poco. Spero non passi che la colpa sia solo di Gravina. Il calcio è prigioniero dei club, che non vogliono dare i giocatori alla Nazionale, che hanno sempre paura che si infortunino. Deve essere fatto un cambio di mentalità, per questo ci vogliono dirigenti di massimo livello ,che sappiano dialogare con la Serie A. E Gravina ha pensato più alla poltrona che al bene del calcio italiano".

E ha continuato: "Malagò? E' uno dei più grandi dirigenti sportivi che abbiamo avuto, oltre a Onesti e Carraro. E' un uomo di sport e politica, che sa muoversi in situazioni delicate, che non è più membro del CIO e credo sia un profilo adatto in un momento drammatico della Federcalcio. Spero si contorni di personaggi di calcio, mi vengono in mente Paolo Maldini e Alessandro Del Piero, due personaggi di grande rilevanza, intelligenti, che conoscono le dinamiche del calcio e possono dare un contributo fattivo al rilancio di un settore che sta perdendo i pezzi. E' tutto il movimento che va cambiato, limitando il numero di stranieri in campo per dare più spazio agli italiani. Sennò da questa situazione non ne usciamo".

Invece sul nuovo ct ha detto: "Dico no a Mancini e Conte, serve una novità. C'è un materiale umano e una scarsa disponibilità dei club che qualsiasi tecnico rischia la brutta figura.Il mestiere di selezionatore è diverso da quello di ct. Mi piacerebbe però vedere Allegri, più gestore che tecnico". 

Mentre sulla Juve ha detto: "Il rinnovo di Spalletti? In assoluto dico che se vogliamo volare con la fantasia, il mio sogno sarebbe il ritorno di Conte. Spalletti credo abbia fatto un lavoro dignitoso rispetto alla squadra che ha raccolto. Un uomo di 68 anni che ha già dato tanto e non vuole compromettere di più la sua immagine, prima di firmare credo abbia bisogno di garanzie. Si parla di Bremer via, di Yildiz nel mirino delle inglese se la Juve non andrà in Champions, insomma delle garanzie devi dargliele se vuoi farlo firmare. La prossima stagione sarà più difficile, viste le attenuanti di quest'anno, che è entrato in corsa e la rosa non adatta proprio a lui. Il prossimo anno però deve lottare la Juve per lo Scudetto. Credo la firma sia vicina ma non scontata e credo che legittimamente Spalletti debba chiedere garanzie tecniche in entrata e in uscita prima di firmare".