Simonelli: "Nessun errore da parte della Lega sui calendari. Sarri? Forse gli sfugge che..."
Lo scorso turno di Serie A è stato caratterizzato da una profonda indecisione su quando si sarebbero dovute giocare le partite che riguardavano le squadre in lotta per la Champions. Il Presidente della Lega di Serie A, Ezio Maria Simonelli, nel corso di un'intervista rilasciata ai microfoni de il Corriere dello Sport, torna a parlare dell'accaduto.
"Non c'è stato da parte nostra un errore di programmazione perché i due eventi hanno serenamente convissuto. I sospetti di Binaghi? Respingo con fermezza il sospetto, non può essere un problema organizzare due eventi nella stessa città a distanza di poche ore. Il software è super sofisticato e ci immettiamo 400 vincoli, sportivi e territoriali. Per l'ATP di Torino abbiamo spostato il derby al sabato, ma per quello di Roma non si poteva per la finale di Coppa Italia della Lazio".
"Le lamentele di Sarri? Lo stimo come tecnico ma forse gli sfugge che il programma delle partite dipende soprattutto dalle tv. E non si possono contestare le loro esigenze, visto che forniscono proventi per pagare stipendi di allenatori, calciatori e di tutto il sistema. Ai prossimi Mondiali ci saranno gare a pranzo, con temperature più calde rispetto a domenica e Roma. E le 12:30 sono l'unico slot per l'Oriente".
"Le difficoltà nella calendarizzazione delle partite di Serie A? Non si ha idea della difficoltà. Ad esempio, il 13 marzo 2027 ci sarà il Sei Nazioni e il giorno dopo la Maratona di Roma, nelle settimane intorno le coppe europee. Come presidente di Lega ho l'obbligo di tutelare le esigenze dei tifosi. E l'ho spiegato anche al Prefetto di Roma".
"Vorrei chiedere a prefetti e questori di lasciare a noi l'organizzazione del calendario. L'ordine pubblico ha la priorità, ma mi auguro che in futuro non ci siano altri eccessi di prudenza. Tutto si può migliorare, ma è stato fatto molto rumore per nulla. Mi è dispiaciuto non aver aderito all'invito di Binaghi per la finale, ma ero a Milano alla festa dell'Inter. Andrò a Torino per le Finals e mi auguro lui segua con me qualche partita".
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