Spalletti, ossessione Vlahovic: Lucio vota Dusan. Ma è davvero questa la priorità della Juve?
Luciano Spalletti ha una convinzione precisa: Dusan Vlahovic deve restare il perno offensivo della nuova Juventus. Il tecnico continua a spingere per la permanenza del serbo, considerandolo il primo tassello del progetto tecnico che dovrà rilanciare i bianconeri dopo il fallimento Champions.
Una posizione chiara, comprensibile per certi versi, ma che apre anche interrogativi legittimi. Perché la Juventus estiva si muove tra obiettivi sfumati, trattative complicate, budget da gestire senza gli introiti Champions e un mercato che richiederà lucidità assoluta. In questo contesto, la centralità quasi totale attribuita a Vlahovic rischia di diventare più di una semplice scelta tecnica: quasi un’ossessione.
Il serbo resta un attaccante di valore, nessuno lo mette in dubbio. Le qualità non si discutono, così come il peso che può avere quando è fisicamente integro e coinvolto. Ma la realtà impone anche altro: rendimento discontinuo, problemi fisici, situazione contrattuale delicata e una trattativa per il rinnovo ancora lontana dalla fumata bianca.
Secondo le indiscrezioni, il dialogo prosegue attorno a una proposta da circa 6 milioni annui più bonus, con il nodo legato al bonus alla firma richiesto dall’entourage del giocatore. Ed è qui che la riflessione diventa inevitabile: la Juventus deve davvero costruire il proprio futuro offensivo esclusivamente attorno a Vlahovic? O dovrebbe iniziare a considerare seriamente anche strade alternative? Ma non le solite...
La sensazione, invece, è che alla Continassa il dibattito offensivo finisca troppo spesso per restringersi ai soliti dossier: Vlahovic, Kolo Muani, Kolo Muani, Vlahovic. Eppure la Juventus del passato è diventata grande anche anticipando il mercato, non soltanto inseguendo nomi già noti. Spalletti vota Dusan. È una posizione legittima. Ma una società delle dimensioni della Juventus dovrebbe forse avere un orizzonte più ampio: difendere un patrimonio tecnico, se possibile, ma senza trasformare un singolo giocatore nell’unica risposta disponibile.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

