Balzarini: “Juve, servono uomini che sappiano vincere. Alaba leader anche nello spogliatoio"

Balzarini: “Juve, servono uomini che sappiano vincere. Alaba leader anche nello spogliatoio"
Ieri alle 23:43Calciomercato
di Massimo Reina
La Juventus cerca esperienza e mentalità vincente. Gianni Balzarini analizza le possibili mosse di mercato. Da Alaba a Kim, non conta solo il campo...

La Juventus del futuro potrebbe nascere non soltanto dal talento, ma soprattutto dall'esperienza. È questa la chiave di lettura offerta da Gianni Balzarini nel suo ultimo intervento, soffermandosi sui profili accostati ai bianconeri e sulle esigenze evidenziate da Luciano Spalletti.

Tra i nomi tornati d'attualità c'è quello di David Alaba. Il difensore austriaco, oggi 34enne, rappresenta uno dei giocatori più vincenti della sua generazione. Bundesliga, Champions League, coppe nazionali e internazionali: un curriculum che, secondo Balzarini, potrebbe avere un peso specifico importante all'interno dello spogliatoio juventino.

L'analisi del giornalista va infatti oltre l'aspetto puramente tecnico. Alaba non verrebbe valutato soltanto per ciò che può ancora garantire in campo, ma anche per la mentalità maturata in anni trascorsi ai massimi livelli. Un giocatore abituato a vincere, a convivere con la pressione e a trasmettere leadership nei momenti più delicati della stagione.

Lo stesso discorso viene esteso anche a Kim Min-jae. Pur avendo trovato meno spazio nell'ultimo periodo al Bayern Monaco, il difensore sudcoreano resta un profilo di alto livello internazionale e soprattutto un calciatore cresciuto in un contesto vincente. Elementi che, secondo Balzarini, risponderebbero alle richieste di Spalletti, convinto della necessità di alzare il livello caratteriale della squadra.

L'idea sarebbe quindi quella di costruire un mix equilibrato tra giovani di prospettiva e giocatori già affermati. Non una rivoluzione basata esclusivamente sui veterani, ma l'inserimento di due o tre elementi capaci di trasmettere cultura della vittoria a un gruppo che negli ultimi anni ha spesso mostrato limiti di personalità nei momenti decisivi. Prima degli acquisti, però, saranno probabilmente necessarie alcune uscite. Da Arthur fino ad altre situazioni ancora da definire, la società sta lavorando per alleggerire il monte ingaggi e recuperare risorse utili per finanziare il mercato.