Tra Frosinone e mercato: Spalletti preferisce Milik a David

Tra Frosinone e mercato: Spalletti preferisce Milik a DavidTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 14:20Calciomercato
di Mirko Nicolino
Il centravanti polacco, rientrato in gruppo dopo la lombalgia, è candidato per dare il cambio a Kolo Muani o supportarlo in attacco

In casa Juventus l'avvicinamento all'esordio in campionato di domenica contro il Frosinone porta con sé diverse valutazioni di campo e di mercato. Nelle gerarchie offensive di mister Luciano Spalletti, Arkadiusz Milik sembra godere di ottime credenziali per essere impiegato come prima alternativa a Kolo Muani o supporto offensivo, complice una stima tattica che il tecnico nutre nei confronti del centravanti polacco.

Le gerarchie e la stima di Spalletti per Milik

Nonostante i ripetuti stop fisici che ne hanno condizionato la continuità nelle ultime stagioni, Milik rappresenta per l'allenatore un profilo di grande affidabilità tattica. L'attaccante polacco, rientrato recentemente a lavorare in gruppo, sa legare il gioco, dialogare con i trequartisti e garantire quell'esperienza internazionale che lo rende un'arma preziosa a partita in corso o dal primo minuto. Per Spalletti la sua intelligenza calcistica non si discute, motivo per cui, quando le condizioni fisiche glielo permettono, il polacco scala le preferenze nelle rotazioni dello staff tecnico.

Il futuro di David e le strategie di mercato della Juve

Diverso è il discorso che riguarda l'attaccante canadese Jonathan David. Le valutazioni della dirigenza e dello staff tecnico convergono sulla necessità di una sua cessione per sfoltire il reparto e trovare una quadratura economica e tecnica definitiva. Il giocatore non rientra nel progetto tattico a lungo termine delineato per la nuova stagione juventina, rendendo la sua partenza un passaggio chiave per completare le manovre in entrata e definire l'assetto definitivo della rosa.

Con la prima giornata di Serie A ormai alle porte, la gestione del parco attaccanti richiederà massima attenzione da parte di Spalletti, anche per dare eventualmente un segnale a quegli elementi che fin qui hanno rifiutato tutte le proposte, rallentando le operazioni in entrata.