Juve, altro talento regalato? Pedro Felipe verso il Sassuolo senza controriscatto
Juventus e Sassuolo lavorano a un’intesa per il trasferimento di Pedro Felipe, giovane difensore brasiliano considerato uno dei prospetti più interessanti del vivaio bianconero. Come svelato da Gianluca Di Marzio sul suo profilo ufficiale su X, i contatti tra i club sono positivi e l’operazione è ormai in fase di definizione sulla base di un prestito con diritto di riscatto a favore degli emiliani. In caso di acquisto definitivo, la Juventus manterrebbe una percentuale sulla futura rivendita.
Una formula che consente al Sassuolo di puntare su un talento pronto a trovare spazio e continuità in Serie A, ma che lascia più di un dubbio dal lato bianconero. Nell’impostazione attuale, infatti, non sarebbe previsto alcun diritto di controriscatto per la Juventus. Tradotto: se Pedro Felipe dovesse esplodere, Torino resterebbe a guardare, con in mano solo una percentuale e nessuna possibilità di riportarlo a casa a cifre prefissate.
Ed è proprio questo dettaglio a far storcere il naso. Negli ultimi anni la Juventus ha già pagato a caro prezzo operazioni simili: giovani difensori ceduti quasi in sordina e poi diventati titolari di alto livello altrove. I casi di Romero, Huijsen e dello stesso Muharemović (finito proprio al Sassuolo e poi valorizzato) sono ferite ancora aperte, sia sul piano tecnico sia su quello economico. Plusvalenze minime all’epoca, rimpianti enormi col senno di poi.
Pedro Felipe è un centrale moderno, rapido nelle letture e pulito nell’impostazione, con margini di crescita evidenti. Mandarlo a giocare è scelta sensata; farlo senza paracadute, molto meno. Perché la percentuale sulla rivendita può lenire il danno contabile, ma non restituisce un difensore pronto quando magari servirà davvero.
In un momento storico in cui la Juventus non può di fatto spendere molto e dichiara di voler investire sui giovani e costruire valore interno, rinunciare a un controriscatto su un talento difensivo suona come un controsenso. Se l’obiettivo è evitare di ripetere gli errori del passato, questa operazione rischia di andare esattamente nella direzione opposta
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178
