Juventus, la punta fisica può arrivare dalla Premier: c'è una suggestione che torna d'attualità
Il mercato della Juventus continua a ruotare attorno alla ricerca di una punta centrale. Il primo obiettivo resta il ritorno di Randal Kolo Muani, ma la trattativa con il Paris Saint-Germain è ancora in fase di stallo, con i due club che non hanno trovato un'intesa definitiva sulla formula dell'operazione. Sullo sfondo resta anche il nome di Lorenzo Pellegrino del Parma, mentre l'arrivo del giovane Ekhator rappresenta soprattutto un investimento in prospettiva. Il classe 2006 ha qualità importanti, ma difficilmente sarà lui il punto di riferimento offensivo della Juventus fin dall'inizio della stagione.
Ed è proprio per questo che i bianconeri continuano ad avere bisogno di una punta di peso. Un centravanti capace di occupare l'area di rigore, far salire la squadra e offrire a Luciano Spalletti una soluzione diversa rispetto agli attaccanti più mobili già presenti in rosa.
In questo scenario potrebbe tornare d'attualità un nome che la Juventus aveva già sondato durante il mercato di gennaio: Beto. Al momento non risultano trattative in corso né contatti concreti con l'Everton, ma il profilo dell'ex Udinese continua ad avere caratteristiche che sembrano sposarsi bene con le esigenze tecniche della squadra bianconera.
Classe 1998, alto 1,94 metri, Beto non è mai stato un centravanti da venti gol a stagione. La sua forza, però, non è soltanto nei numeri. È un attaccante che garantisce fisicità, profondità e presenza costante dentro l'area di rigore, qualità che spesso permettono anche ai compagni di esprimersi meglio. Proprio questo tipo di riferimento offensivo è quello che oggi sembra mancare maggiormente alla Juventus.
Dopo l'ottima esperienza vissuta in Serie A con la maglia dell'Udinese, il passaggio in Premier League non gli ha permesso di esplodere definitivamente. Il campionato inglese, però, rappresenta probabilmente il contesto più impegnativo al mondo per un attaccante, e due stagioni vissute a quei livelli potrebbero aver contribuito a completarne ulteriormente la crescita dal punto di vista fisico e tattico.
Naturalmente tutto dipenderebbe anche dalle condizioni economiche dell'eventuale operazione. La Juventus dovrebbe capire se esistono i margini per trattare con l'Everton a cifre considerate sostenibili, trasformando quella che oggi è soltanto una suggestione in una vera opportunità di mercato.
Per il momento il nome di Beto non compare tra quelli più caldi accostati ai bianconeri. Eppure, proprio perché era già stato seguito nei mesi scorsi e perché possiede caratteristiche difficili da trovare sul mercato, non è da escludere che possa tornare d'attualità qualora le piste principali dovessero rallentare. Per ora è soltanto un'idea, ma nel mercato, spesso, le idee migliori nascono proprio quando i riflettori sono puntati altrove.
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