Tecnica, doppio piede, fantasia pura: la Juve su Eden Cherki, nuovo Fenomeno francese
C’è un momento, nel calcio, in cui il futuro smette di essere una parola astratta e prende forma in un gesto semplice: un controllo orientato, un dribbling secco, una punizione calciata col piede “sbagliato”. Eden Cherki è esattamente lì, su quella linea sottile tra promessa e presagio. Eden è il fratello minore di Rayan Cherki, oggi al Manchester City, e sta attirando sempre più attenzioni, compresa quelle della Juventus, con le sue prestazioni nell’Under 15 dell’Olympique Lione.
E non è solo una questione di cognome, anzi: il cognome pesa, ma il talento pesa di più. Eden conduce il pallone col sinistro, ma calcia le punizioni col destro. Dettaglio? No. È una dichiarazione d’intenti. Significa coordinazione, intelligenza calcistica, libertà mentale. In campo è un dribblatore naturale, creativo, coraggioso nell’uno contro uno, capace di vedere linee di passaggio che altri nemmeno immaginano. Gioca come se il pallone fosse un’estensione del pensiero.
Lo stile ricorda inevitabilmente quello del fratello maggiore: stessa leggerezza, stessa fantasia, stessa arroganza buona — quella che non è presunzione, ma consapevolezza. Eden non copia Rayan, gli somiglia. E questa è la cosa più pericolosa per chi difende. In Francia lo dicono sottovoce, ma lo pensano in molti: il Lione potrebbe avere tra le mani un altro gioiello. E quando un ragazzo di 15 anni comincia a essere raccontato più per ciò che fa che per ciò che potrebbe diventare, allora vale la pena fermarsi e guardare meglio.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178
