Vlahovic al bivio: finale da dentro o fuori. E la Juve prepara la rivoluzione
La Juventus cammina su un filo sottile, teso tra presente e futuro. Da una parte il campo, dall’altra le scelte che plasmeranno la prossima stagione. E in mezzo, come un crocevia mai così delicato, c’è Dusan Vlahovic.
Secondo quanto riportato da QS, il centravanti serbo non è più una certezza intoccabile. Gli infortuni lo hanno rallentato, il rendimento non ha tenuto il passo delle aspettative, e ora il tempo – quello vero, spietato – gli presenta il conto. Questo finale di stagione non è solo calcio: è un esame. E potrebbe decidere il suo destino in bianconero. Alla Continassa le riflessioni sono già iniziate. Il rinnovo, che sembrava una formalità, oggi è un dossier aperto, quasi freddo. La sensazione è che la Juventus voglia risposte concrete, gol, presenza, continuità. In una parola: affidabilità.
Intanto, sotto traccia, il mercato si muove come una corrente profonda. Jonathan David resta un nome caldo, ma non basta: servirà un attaccante di peso, anche perché Openda è destinato a salutare. E poi ci sono i sogni, quelli che fanno rumore: Lewandowski, Bernardo Silva, persino Alisson. Idee ambiziose, ma che chiedono spazio. E lo spazio, nel calcio, si crea cedendo. E allora attenzione ai nomi pesanti: Koopmeiners, Cambiaso, Bremer. Non intoccabili, non più. Possibili sacrifici per finanziare una nuova Juve.
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