Comolli-Spalletti: Elkann sciogli ogni nodo per il bene della Juve

Comolli-Spalletti: Elkann sciogli ogni nodo per il bene della JuveTUTTOmercatoWEB.com
Il futuro della Juve si preannuncia complicato: Elkann deve dettare la linea affinché si trovi un'intesa tra Comolli e Spalletti

La Juve del futuro all'insegna di Comolli e Spalletti, con Elkann a darec l'input giusto. Qualcuno parla di tregua armata, altri di compromesso. Sarebbero due sostantivi pericolsi. Il primo implica qualcosa di temporaneo e di una situazione pronta di nuovo ad eplodere. L'altro fa pensare ad un equilibrio sulla cui stabilità restano dubbi,  frutto di una reciproca convenienza. Entrambi avrebbero il sapore della precarietà e questo sarebbe il modo paggiore per iniziare la prossima stagione. L'ad bianconero però ha detto che Lucio è l'uomo giusto per la Juve, sottolineando la necessità di migliorare il loro rapporto. Il verbo esatto sarebbe chiarire, in questo caso sinonimo di definire. Cosa? I confini lavorativi. L'incontro previsto a breve tra i due (e Chiellini) con Elkann, probabilmente stabilirà i rispettivi perimetri entro cui muoversi:il nodo va sciolto subito, prima che arrivi al pettine. Soprattutto sul fronte del mercato, rispetto al quale Lucio vuole avere voce in capitolo. E anche di una certa rilevanza. L'allenatore giustamente è in silenzio, ma avrà riflettuto sulle parole di conciliazione di Comolli. "Luciano ti tendo la mano per il bene della Juve", potrebbe essere questo il senso del suo discorso, nel momento in cui il francese affrontail suo rapporto con il tecnico.   

Immaginiamo il tavolo Juve: da una parte Elkann, dall'altra Comolli e Spalletti, con Chiellini pronto a mediare nel caso in cui ce ne fosse bisogno.  Inutile girarsi troppo intorno, la questione principale riguarda la costruzione di una squadra competitiva. L'allenatore vuole essere protagonista e ha le idee chiare da tempo sugli elementi da ingaggiare. Idem sul fronte cessioni. La mancata qualificazione in Champions, rispetto alla quale Comolli ha riconosciuto le colpe sue e del tecnico, ha però rovinato i piani perché le disponibilità economiche sono diminuite e servirà sacrificare almeno un big in più. Sarà fondamentale creare una squadra scouting di livello, a capo della quale Spalletti (e non solo), vedrebbe bene Tognozzi, sarebbe un gradito ritorno dell'uomo che ha scoperto diversi giovani. Va fatta chiarezza anche su qualche dirigente. Per esempio, qual è ilruolo di Modesto? E' veramente un elemento utile alla causa? Servono risposte per sciogliere tutti i dubbi. Non resta che aspettare il vertice. Elkann ascolterà, poi dovrà trovare la giusta sintesi tra le richieste di Spalletti e il modus operandi di Comolli. Serve un'intesa forte. Biognerà uscire dalla riunione senza dubbi. Il bene della Juve, non può più aspettare.